MV: “Balletto sulla difesa lì si gioca il futuro dell’Udinese di Gotti”

L’analisi tattica dei bianconeri nell’edizione di oggi 9 novembre del Messaggero Veneto

di Redazione

L’analisi tattica dei bianconeri nell’edizione di oggi 9 novembre del Messaggero Veneto:

“Il cambio di modulo che per una domenica era diventato un 4-3-3 (magari nella declinazione del 4-1-4-1) potrebbe essere messo in naftalina a vantaggio del vecchio cavallo di battaglia. Il 3-5-2 se interpretato con la dovuta attenzione garantisce l’equilibrio che Luca Gotti ha sempre detto di voler esibire, una dote che l’Udinese sistemata con la difesa “a 4” tende a perdere. Con Nuytinck al centro della difesa, poi, la saggezza nell’amministrazione del pallone e nei disimpegni è aumentata, anche se nella formula del centrocampo “a 5”, le punte devono vedere la porta di più e con più precisione, un argomento che fa il paio con il momento non proprio esaltante di Lasagna, tanto che, quando si trattava di scegliere il nome della punta unica, Gotti ha sempre optato per Okaka. Se Pussetto può giocare anche a fianco del centravanti nel 3-5-2 come è successo col Sassuolo, Deulofeu non sembra portato per giostrare da seconda punta. Col recupero di Mandragora si dice che l’Udinese possa spostarsi verso il 4-2-3-1, ma con una difesa “a 3″ collaudata forse c’è un’evoluzione più naturale. Quel 3-4-3 che Zaccheroni cucì addosso all’Udinese 23 anni fa”. 

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