MV: “L’Udinese, il Milan e i quattro dubbi sul nuovo modulo”

L’analisi tattica nell’edizione di oggi 30 ottobre del Messaggero Veneto

di Redazione

L’analisi tattica nell’edizione di oggi 30 ottobre del Messaggero Veneto:

“Nel 4-1-4-1 la difesa deve restare bloccata, specie con i terzini, per compensare la propensione della squadra al pressing alto portato dai quattro trequartisti. Là dietro è dunque fondamentale evitare disattenzioni fatali, quelle che l’Udinese ha fin qui pagato a caro prezzo. In questa ricerca dell’eccellenza il recupero di Stryger Larsen promette bene. A sinistra, invece, Samir potrebbe esser riacquistato sull’esterno, dotando la linea a quattro della sua velocità. Il centrocampista ideale davanti alla difesa debba abbinare qualità e quantità, un interditore dotato di visione di gioco. È l’identikit perfetto dell’attuale Rodrigo De Paul. E poi c’è la spinta. Partendo dai due trequartisti interni, il compito impone loro di venire in aiuto al mediano trasformando il centrocampo a tre in fase difensiva, con un interno destro che potrebbe essere Pereyra, con Makengo a sinistra, oppure Forestieri con Pereyra a sinistra. Spinta e copertura vengono richiesti anche ai due trequartisti esterni. Pussetto e Deulofeu in questo momento hanno minutaggi diversi e questo potrebbe essere un vero problema per Gotti. Con questo modulo è indispensabile avere una prima punta che faccia salire la squadra difendendo anche il pallone per permettere gli inserimenti, tenendo quindi alto il baricentro del gioco. Ecco perché Okaka potrebbe fare al caso molto più di Lasagna”.

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