La Fiorentina supera 2-0 all'Olimpico la Roma e si qualifica per le semifinali di Coppa Italia. Dopo un primo tempo con poche emozioni e una Roma più propositiva, la gara viene decisa nella ripresa da una doppietta di Mario Gomez. Il bomber tedesco sblocca al 20' st su preciso assist di Pasqual e chiude i conti all'89', sempre servito dall'esterno sinistro. Giallorossi sempre più in crisi. Per la Viola c'è ora la Juventus.
Gomez affonda la Roma, viola in semifinale
Dopo le difficoltà in campionato, dove la squadra di Garcia è affetta da pareggite, la Roma fa peggio in Coppa Italia, perde in casa contro la Fiorentina e vede sfumare uno degli obiettivi stagionali. Sicuramente il meno prestigioso, ma con i tempi che corrono forse il più facile da centrare. Montella vince la partita a scacchi con Garcia, lascia ai giallorossi uno sterile possesso palla nel primo e la colpisce nella ripresa. Sugli scudi Mario Gomez, che realizza una doppietta e si lascia definitivamente alle spalle il lungo momento no. La Fiorentina passa con merito e si guadagna la semifinale contro la Juventus, una doppia sfida che in riva all'Arno vale una stagione.
Garcia ha già gli uomini contati, l'assenza di Gervinho è un po' come la mancanza d'ossigeno e non riesce ad ottenere il massimo dai giocatori a disposizione. Sul banco degli imputati non può che finire Francesco Totti, deludente e mai pericoloso. Al triplice fischio di Damato l'Olimpico fischia sonoramente e chiede ai suoi di tirare fuori gli attributi.
Nel primo tempo è la Roma a fare la gara: Nainggolan come al solito corre per due ed è anche il più pericoloso, ma Tatarusanu è attento. Manca però la giocata negli ultimi 30 metri, Totti non accende la luce e sull'Olimpico piomba il buio pesto. Nella ripresa la Fiorentina scende in campo con la consapevolezza di poter far male e sceglie la fascia di Maicon dove affondare: il brasiliano è fuori condizione e Pasqual si trova le praterie. E' da due iniziative del terzino sinistro che arrivano i gol di Gomez, complice anche un Manolas svagato e poco reattivo.
In una serata in cui c'è poco o nulla da salvare, Garcia può sorridere per il debutto di Ibarbo che con la sua vivacità ha dato un po' di brio a una squadra stanca di fisico e di testa. Montella può gongolare: i suoi hanno giocato una partita attenta e molto cinica. Con un Gomez così anche la Juve non può dormire sonni tranquilli.
(Sportmediaset.it)
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