AIC, Calcagno: "In caso di calciatore positivo bisogna fermare tutto il club"
Il Vicepresidente dell'AIC, Umberto Calcagno ha parlato della ripresa del campionato di Serie A. Queste le sue parole ai microfoni di Radio Kiss Kiss: "Nella stesura degli ultimi protocolli non ci hanno coinvolti, ma molte osservazioni da noi rivolte poi alla fine sono stati accolte. C'è unità d'intenti. Questa è una criticità che speriamo di risolvere. Ovvio che in caso di positività di un calciatore durante le competizioni, con il ritiro, la squadra coinvolta non potrebbe continuare a partecipare al torneo".
Posizione dei calciatori"I calciatori vogliono giocare, bisognerebbe evitare però le strumentalizzazioni. Vogliamo tornare alla normalità. Però non a tutti i costi. Poi ognuno ha la sua personale percezione del pericolo, noi invece abbiamo la responsabilità delle decisioni".
Probabilità di infortuni "Qualche rischio in più è fuori dubbio che ci sia. Il periodo di sosta è stato lungo, è una problematica che dovremo affrontare".
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