Mondo Udinese News Calcio Serie A Carnevale: Handanovic, che numeri!
Serie A

Carnevale: Handanovic, che numeri!

Monica Valendino

Andrea Carnevale ha scoperto Handanovic quando era ragazzino e lo ha portato a Udine. E’ stato il primo a scommettere su di lui, dimostrando grande intuito e il fiuto da talent scout. L’ex calciatore della Roma non è sorpreso della carriera dello sloveno ed è convinto che sia il portiere giusto per una squadra che punta in alto: «Lo vidi in una partita tra le rappresentative di C di Italia e Slovenia a Longarone. Quel giorno non fu fortunato, prese tre gol. Onestamente non fece il fenomeno, ma lo portai a Udine perchè mi aveva colpito per fisicità, tecnica e questo calcio lungo, elegante che è una sua caratteristica. Mi colpì per il suo modo di stare tra i pali. Giocava nel Domzale, un piccolo club vicino Lubiana. Come sempre ero presente per assistere a questa amichevole tra selezioni, fa parte del mio lavoro. Mi muovo sempre per vedere partite direttamente sul campo Oggi per esempio sono in Austra. Quando vidi Handanovic chiamai subito un procuratore per portarlo a Udine. Lo pagammo 10.000 euro per il prestito e 30.000 per il riscatto. E’ stata un’ottima operazione per la mia società perchè poi è andato all’Inter per quindici milioni, se non mi sbaglio. Un’operazione in linea con la filosofia dell’Udinese, che punta a scoprire i giovani talenti prima che ci arrivino i grandi club e poi li valorizza. E’ stato così anche con Handanovic».

Carnevale negli ultimi tempi ha perso di vista Handanovic, lo ha incrociato solo da avversario: «E’ sicuramente un portiere da grande club, era andato all’Inter con l’obiettivo di vincere. A trent’anni la Roma sarebbe per lui un ottimo traguardo, la società giallorossa è proiettata tra le grandi d’Europa, quest’anno ha avuto una flessione, ma ha un progetto per restare ai vertici in pianta stabile. Una squadra destinata a crescere, che può farlo con un portiere come Handanovic».

Il responsabile dello scouting dell’Udinese ricorda i primi passi dello sloveno in Friuli e la convivenza con De Sanctis: «Morgan stima molto Handanovic, come ragazzo e come portiere. Mi faceva sempre la stessa battuta: “Mandalo a giocare, altrimenti questo mi frega il posto...”. Secondo me sono due ottimi portieri con i quali la Roma può sentirsi al sucuro». Su Handanovic è pronto a scommettere: «E’ dedito al lavoro, un grande professionista. Molto scrupoloso in allenamento, uno che non si tira mai indietro e che studia gli avversari sui calci di rigore, fino ad essere diventato un grande specialista».

Tratto dal Corriere dello Sport