Giovanni Galeone non si scorda del suo allievo, Max Allegri, e nel giorno del compleanno del tecnico della Juve, gli invia gli auguri tramite Tuttosport: “Faccio tanti auguri a Max. Quando arrivò al Pescara non lo conoscevo. Anzi, me lo tirarono dietro. In Abruzzo volevano Frederic Massara, ma il Pavia l’aveva promesso al Venezia e per giustificare il repentino cambio di fronte la presidentessa del Pavia Giusy Achilli inserì Allegri e disse: ‘Chiudiamo con il Pescara perché loro acquistano due nostri giocatori’. Non conoscevo Max, anzi mi chiedevo: ‘Ma di questo Allegri che me ne faccio?’. Un allenamento e avevo già la risposta: era un calciatore vero e un leader. Da tecnico sta raccogliendo ciò che avrebbe meritato anche da calciatore”.
Juve, gli auguri di Galeone ad Allegri
Sulla Juve, prossima avversaria dell'Udinese alla prima di campionato, l'ex tecnico dei friulani continua: “Ho parlato con lui, ha le idee chiare su come impostare una squadra che ha salutato Tevez, Vidal e Pirlo, lo ha già dimostrato sabato in Supercoppa. Per il trequartista penso che Draxler è il giocatore che fa al caso suo: ha tecnica e prospettiva, può valere i massimi livelli. E’ perfetto per il nuovo ciclo bianconero fondato sui giovani come Dybala, Zaza, Morata, Rugani. Certo, se dovessi fare un nome, ne avrei uno ancora più adatto e la Juve lo conosce bene. Domenico Berardi è tre spanne sopra tutti. E’ un numero 10 vero, di quelli che sfornano assist e segnano 20 gol in una stagione: numeri alla Baggio, alla Del Piero, alla Totti. E qui si parla di coprire la mancanza dei 29 gol di Tevez, ma è un osservazione puramente tecnica”.
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