Il Torino dunque torna all’attacco per l’attaccante cercando un profilo di prima fascia. Ma qualora l’operazione dovesse andare in porto non è detto che il cerchio si possa considerare chiuso. Certo, l’arrivo di Pazzini, sul quale il club granata si è mosso con decisione, farebbe salire notevolmente il peso specifico del reparto offensivo ma in passato, dal Toro, trapelava il convincimento che il binomio con Quagliarella non potesse funzionare più di tanto. Troppo simili i due profili. Dunque a questo punto, anzi, a quel punto, cioè quello che vedrebbe Pazzini granata, ecco che si profilerebbe uno step successivo per la mutazione genetica dell’attacco granata. Quale? Quello che in teoria potrebbe vedere la cessione di Quagliarella, destinazione Udinese o lazio con i primi in netto vantaggio, per andare poi all’arrembaggio della Fiorentina per strappare
Ora Quagliarella torna sul mercato, Udinese ancora interessata?
Ilicic. Fantamercato? Neanche troppo. Certo è che al momento la realtà racconta altro, ovvero che Pazzini è un giocatore del Milan, Quagliarella del Torino e Ilicic della Fiorentina ma il mercato ha insegnato che l’effetto domino quando si innesca può davvero coinvolgere numerosi soggetti e altrettanti club. Ieri per quanto riguarda Ilicic non si sono registrati passi in avanti ma nemmeno indietro. Il club granata infatti era impegnato su altri fronti che però, una volta raggiunti, potrebbero appunto avere riverberi anche in casa viola.
E Barreto aspetta
Per chiudere il cerchio sul reparto dell’attacco da segnalare che il Modena si è fatto vivo per avere a disposizione, in prestito, Barreto. Il Torino vedrebbe di buon occhio la sua collocazione temporanea del brasiliano in gialloblù ma non vuole sentir parlare di pagamenti parziali dell’ingaggio che viaggia su parametri non congrui per le casse dei modenesi. Troppi i 600 mila euro annui per cui l’operazione, su questi presupposti, si potrà concretizzare soltanto qualora il Torino decidesse di corrispondere una quota dello stipendio: per una volta il club di Cairo si troverebbe a fare il ruolo che solitamente capita alle big. In ogni caso permettere al bomber brasiliano di ricaricarsi in un ambiente diverso potrebbe rappresentare un investimento tecnico a fronte di uno sforzo finanziario. La sensazione è che in ogni caso il nodo si potrà sciogliere l’ultimissimo giorno di mercato, ovvero lunedì. Magari nel tardo pomeriggio visto che comunque ci sarà tempo per depositare i contratti sino alle 23.
Tratto da Tuttosport
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