Ciò che sta accadendo in queste settimane a Parma è davvero clamoroso. Dagli stipendi non pagati a tesserati e dipendenti dallo scorso luglio, al pignoramento del pullman, dei furgoni, fino alla mancanza di fondi per poter garantire quel minimo di sicurezza e servizi per la gara con l'Udinese: è un'escalation di situazioni "drammatiche" che colpiscono una delle società con il passato più luccicante della serie A.
Parma, i panni sporchi si lavano in famiglia
Come se non bastasse questa mattina sono andate all'asta le panchine, compresa quella di Roberto Donadoni, e nel pomeriggio è arrivata un'altra notizia poco rassicurante: stop al servizio di lavanderia. Da diversi giorni toccava già ai ragazzi delle giovanili ritirare tute e magliette, oggi la stessa situazione riguarda anche la prima squadra. "E' la novità di oggi - ha detto il capitano Alessandro Lucarelli - da domani non abbiamo più il servizio di lavanderia e quindi ci porteremo a casa la roba da lavare". Poi sull'incontro fissato in Lega il prossimo 6 marzo per discutere il caso Parma il capitano crociato ha commentato laconico: "E' troppo tardi. Quindi è bene che anticipino l'assemblea".
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