Esclusione, penalizzazione: qualunque cosa si decida per il Parma la fine di un'epoca sembra segnato. Dopo i gloriosi anni di Tanzi (sul campo, fuori è meglio sopra volare), dopo la B e la rinascita, dopo la Uefa conquistata l'anno scorso e persa per mancati pagamenti Irpef, ecco l'inizio della fine. La stagione sportivamente è drammatica, a livello societario peggio. Il rischio di esclusione dal campionato c'è ed è concreta, ma per ora la Figc sembra orientata verso una penalizzazione. Ieri la società si era affrettata a comunicare ai giocatori che oggi riceveranno gli stipendi arretrati, o parte di essi almeno. Ma il tempo utile per il pagamento degli stipendi è stato sforato: la penalizzazione di 5 punti in classifica è praticamente cosa certa, dopo i deferimenti della Procura Figc (-2 per l'insolvenza di novembre e -3 per la recidiva di ieri). Ma sarà questa la decisione definitiva dopo che la Procura ha chiesto il fallimento?
Parma: la Figc orientata per la penalizzazione. Intanto proseguono gli allenamenti
Intanto dopo il pareggio all'Olimpico con la Roma, i crociati sfideranno domenica alle 15 al Tardini l'Udinese. La squadra ripreso ad allenarsi nel pomeriggio. Il gruppo si è dedicato ad esercizi con il pallone, a sessioni di corsa e a una partitella finale con campo ridotto. Haraslin ha svolto un programma differenziato in palestra, Gobbi, Jorquera e Lila hanno svolto parte dell'allenamento con i compagni e parte con il preparatore atletico Niccolò Prandelli. Oggi è in programma una doppia seduta: in mattinata squadra divisa in due gruppi e al lavoro in palestra dalle 10.30, al pomeriggio allenamento sul campo dalle 14.30. Il centro sportivo Parma Fc di Collecchio sarà aperto al pubblico dalle ore 14.30.
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