Parma, Malagò: fuori i responsabili o interveniamo
Castellini Barbara
Il caos del Parma sta per finire sul tavolo del governo. Dopo il rinvio di due partite e il campionato che si trascina per molti al limite della regolarità, è il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a fare la voce grossa: "Fuori i responsabili, o interverremo noi" ha tuonato il capo dello sport. La deadline è fissata per venerdì prossimo,giorno in cui l'assemblea di Lega discuterà della vicenda del club emiliano: una sorta di ultimatum quello lanciato da Malagò, pronto a ricorrere all'aiuto dell'esecutivo. "Sul Parma aspettiamo l'assemblea di Lega, poi mi confronterò col sottosegretario Delrio,non solo ufficiosamente ma anche ufficialmente: se nessuno si prende le responsabilità, allora sarà responsabilità delle istituzioni individuare di chi è la colpa''. Sul banco degli imputati sono finite Lega e Figc, contro le quali la squadra emiliana (Donadoni compreso) si è scagliata accusandole di fatto di non aver fatto nulla per evitare il tracollo del club. Ma il presidente della Lega Maurizio Beretta respinge tutto al mittente: ''Lega e Federazione non hanno responsabilità: ci sono regole e organi che prevedono tempi di controllo, decisioni successive e sanzioni anche a stagione in corso. E il torneo è regolare". ''Le delibere sulle regole sono approvate anche dal Coni'', e' la replica di Tavecchio. Il presidente della Figc ha annunciato che venerdì andrò in assemblea di Lega. ''E' nostro interesse che il campionato finisca regolarmente: nostro, ma soprattutto della Lega''. Mentre il sindaco di Parma Pizzarotti si propone come intermediario da tutte le parti, sul caso che sta scuotendo la serie A è intervenuto anche l'ex presidente della Figc, Giancarlo Abete: "Va fatto l'impossibile, con ogni sforzo, per far proseguire il Parma in questo campionato, sia per garantire una conclusione naturale della stagione sia per non avere un danno d'immagine a livello internazionale''. Il campanello d'allarme c'era stato - sottolinea Abete - con l'esclusione dall'Europa League". Invoca l'intervento delle istituzioni anche Demetrio Albertini, vice di Abete in quella Figc venuta giù dopo la debacle azzurra ai mondiali in Brasile: "La vicenda Parma è conseguenza delle scelte del passato - ha detto l'ex milanista-. Le istituzioni devono riunirsi e trovare una soluzione in tempi brevi. Lugaresi? Lo conosco bene, è inaffidabile". (Ansa)