Genoa batte Lazio 1-0 nel posticipo della 22/a giornata di Serie A giocato all'Olimpico di Roma.
Il Genoa si conferma la bestia nera della Lazio che incassa all'Olimpico l'ottava sconfitta in altrettante partite. Un ko su rigore che allontana il terzo posto a otto lunghezze e spinge i biancocelesti fuori dall'Europa. "Dispiace molto perché a livello di spirito avevamo tutto per dimenticare la sconfitta di domenica, usciamo con zero punti ma con grandi convinzioni - si consola l'allenatore Stefano Pioli -. Non siamo nella posizione che volevamo ma abbiamo la possibile per tornarci". L'emiliano si lamenta però dell'arbitraggio di Gervasoni. "La direzione? Sì non mi è piaciuta, fino a oggi ci sono stati degli errori che ci possono stare ma la gestione di oggi è stata in un'unica direzione, particolare, c'è qualcosa che non va - denuncia l'allenatore -. Ho visto cose strane. Mi preoccupa. Sembrava che la nostra maglietta fosse quella da colpire. Stimolerò la società per intervenire nelle opportune sedi. Così non va, si va a condizionare la credibilità del sistema". Una direzione che con qualche ironia ha criticato anche il presidente Claudio Lotito che lasciando lo stadio ha detto: "Distribuite i passamontagna". "L'arbitraggio all'altezza finalmente, non ci sono episodi da contestare", la replica di Gian Piero Gasperini. Per la Lazio resta il rammarico per il risultato: "Se avessimo fatto il gol sul palo si parlerebbe ora di una grande squadra con un grande spirito, purtroppo il risultato ci penalizza - spiega Pioli -. Non esco felice ma sicuramente positivo perché so che la squadra ha i valori per riprendersi da un momento non particolarmente felice anche se 10 giorni fa sembravamo la squadra più bella insieme alla Juve". Non basta il risultato negativo: nel rigore provocato Marchetti ha rimediato oltre l'espulsione anche l'infrazione della nona costa sinistra (il portiere si sarebbe sfogato poi nello spogliatoio). Umori opposti in casa Genoa. "E' una vittoria importante per tutte le cose successe, i punti raccolti sono stati molto pochi ma con prestazioni sempre buone - ricorda Gasperini -. Stasera c'è stata sia la prestazione che il risultato che ci ridà una classifica molto favorevole. L'Europa? La classifica è molto corta e sono coinvolte tantissime squadre, basta poco per risalire le posizioni. Siamo ancora in una posizione molto buona, vuol dire che abbiamo fatto molto bene prima". Nonostante i tanti cambi che ha portato la sessione di mercato invernale. "Un po' mi incazzo - scherza Gasperini - e ci passo la notte poi comincio a ripensare a questi nuovi che sono sempre ragazzi interessanti. Ma dal prossimo anno saremo più stabili".
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Serie A: Il Genoa batte la Lazio, Pioi furia sugli arbitri
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