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Serie A - Il Palermo ferma il Torino

Monica Valendino

Il Torino, senza Ventura (squalificato) in panchina, interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive e pareggia 2-2 con il Palermo. I rosanero partono meglio e al 16' sono già in vantaggio con Rigoni. Dopo un'occasione con Quagliarella, il Toro trova l'1-1 con la girata di Martinez (35'). Prima dell'intervallo, però, Dybala s'inventa il nuovo sorpasso con un gol d'autore (44'). Nella ripresa il pari definitivo è dell'ex di turno Glik (68').

LA PARTITA
Il Toro si toglie dal groppone un mese di insuccessi e torna a respirare. Il Palermo invece mette in fila il sesto risultato utile (3 vinte e 3 pari), dando prova di carattere e qualità. E, semmai ce ne fosse bisogno, conferma di possedere tra le proprie fila un gioiellino con pochi eguali: Paulo Dybala. Il talento argentino che sogna di giocare con Messi, e non per l'Italia, va a segno per la quinta gara consecutiva e impatta il record di Miccoli e Ilicic, due grandi della storia rosanero. Dybala - 7° gol in totale - conferma un rendimento sopra la media e solo Glik, l'ex di turno per eccellenza, impedisce alla sua squadra di fare bottino pieno.

Il Palermo è alla prima gara stagionale senza Vazquez. Iachini davanti non ha molto da reinventarsi: gioca Belotti. In mezzo al campo l'assenza di Barreto pesa di più, ma Chocev disputa una partita giudiziosa, ben oltre la sufficienza, e maschera le difficoltà. Il Toro non ha un approccio scintillante, il derby perso in pieno recupero fa ancora male. Così i rosanero, grazie a un'infilata di Dybala sulla sinistra, organizzano la trama dell'1-0: cross dell'argentino, liscio di Belotti e, Rigoni, con la difesa fuori posizione, può azzannare il vantaggio. L'ex centrocampista del Chievo fa un gran lavoro in mezzo al campo, soprattutto – da quel momento in poi – in fase di copertura. Il Toro deve alzarsi un po' e con Quagliarella va vicino al raddoppio per due volte nello spazio di un minuto: prima il colpo di testa dell'ex juventino viene fermato sulla linea da Belotti, sulla prosecuzione il tiro di controbalzo lambisce il palo. Il Palermo si abbassa un po' e non riparte con la stessa brillantezza dell'inizio. Così Martinez sfrutta l'amnesia di Andelkovic, per girare di prima e battere Sorrentino con un gol da rapinatore d'area. Dybala, però, non si accontenta dell'assist: così aggancia un pallone morto di Lazaar con il tacco e tramuta in oro con la battuta smorzata di sinistro. Nuovo sorpasso.

Il ventenne è l'arma in più del Palermo, lo tiene in vita, corre e gioca a tutto campo, sfornando una serie impressionante di palloni utili. Non ha molto spazio per avvicinarsi alla porta perché il Toro aumenta l'aggressività e riparte. Così i primi 20' della ripresa sono a tinte granata. Darmian cresce in modo esponenziale, ma Quagliarella e Martinez non concretizzano l'aggancio. Sorrentino, sotto la sua ex curva, sembra invalicabile, fino a un calcio d'angolo dalla sinistra che trova Glik puntualissimo all'appuntamento: incornata per il 2-2El Kaddouri dà risalto alla manovra, ma anche il Torino, guidato in panchina da Sullo, inevitabilmente cala. Subentra la stanchezza. Glik è deciso nell'intercettare un pallone di Dybala per Belotti, mentre è Amauri a consegnare un po' di pepe agli ultimi minuti. Munoz sbaglia clamorosamente porta ma l'arbitro annulla per un fuorigioco in partenza di Darmian, poi Gonzalez salva proprio su Amauri con un intervento prodigioso in rovesciata. Palermo meglio in avvio, Toro meglio nel finale. Giusto spartirsi la posta in palio.