Mondo Udinese News Calcio FIGC, svolta decisiva! Malagò nuovo presidente e scelto anche il C.T.

FIGC, svolta decisiva! Malagò nuovo presidente e scelto anche il C.T.

Lorenzo Focolari
La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha dato una vera e propria sterzata al suo futuro ed in queste ore deciso il nuovo commissario tecnico

La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha scelto in questi istanti quello che sarà il suo nuovo presidente e il conseguente commissario tecnico. Non c'è ancora l'ufficialità, ma l'intenzione è quella di aprire un nuovo ciclo con una persona che ha rivoluzionato il CONI e portato l'Italia a conquistare il record di medaglie sia nelle Olimpiadi Estive che in quelle Invernali. Numeri da capogiro con Malagò alla guida dell'Italia e di conseguenza c'è l'obiettivo di affidare lo sport più importante per noi italiani ad una figura di un certo peso e di un certo livello. Non perdiamo un secondo e passiamo a quello che potrebbe essere selezionato come nuovo commissario tecnico o meglio che è molto vicino a diventarlo.

Il nuovo C.T.

Mancini

Salvo clamorosi colpi di scena ci sarà un passo indietro da parte della Nazionale e di conseguenza si andrà da una figura che ha riportato l'Europeo nel nostro Paese dopo più di 50 anni dall'ultima volta. Un rendimento che sicuramente è difficilmente replicabile e proprio per questo motivo si metteranno da parte i vecchi dissapori con un obiettivo chiaro, quello di approdare al Mondiale dopo tre edizioni in cui la Nazionale non è riuscita a conquistare questo traguardo. Roberto Mancini (salvo clamorosi colpi di scena) dovrebbe essere la guida incaricata per raggiungere un obiettivo tutt'altro che semplice.

Quando la nomina

Questione di tempo, ma è già tutto deciso. Il parere dell'ANAC è chiaro ed è a favore di Malagò che dovrebbe superare definitivamente Andrea Abodi (in passato già presidente della FIGC). Adesso non resta che attendere e mettere in campo una formazione di dirigenti struttura a tal punto che possa e sappia fare la differenza. L'obiettivo è chiaro e l'Italia non può più permettersi di sbagliare, per nessun motivo al mondo.