I tifosi del Friuli VG sono i più virtuosi d'Italia
Udinese che ogni anno capeggia la classifica del Faiprlay per i tifosi, ma anche nelle altre realtà della regione c'è da vantarsi. Il Friuli Venezia Giulia, infatti, risulta essere la regione d'Italia con meno DASPO e meno atti di violenza.
In un panorama nazionale dove gli episodi aumentano, con più feriti tra i tifosi, le forze dell'ordine, e gli steward, dove si registrano 600 episodi in cui sono stati aggrediti gli ufficiali di gara, il Friuli ha la percentuale minore.
Il calcio italiano è ancora un malato grave, nonostante le migliaia di Daspo, le barriere innalzate negli stadi, i 200mila poliziotti e carabinieri impiegati ogni domenica dentro e fuori gli stadi. E' il rapporto dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazione sportive del Viminale a fotografare la situazione.
Nella stagione scorsa sono stati monitorati complessivamente 2.732 incontri di calcio, tra cui 381 di serie A, 472 di serie B e 1.163 di Lega Pro. I numeri dicono che gli incontri con feriti sono aumentati del 22%, passando da 59 a 72. L'aumento dei feriti rispetto alla stagione 2012-2013 è del 60%. In serie B e Lega Pro aumenta anche il numero di feriti tra le forze dell'ordine (+40% e +15,7%) e tra gli steward (+150% e +600%). In calo, nelle serie professionistiche, risultano i denunciati, passati da 1.043 a 768 (-26,3%), e gli arrestati, scesi da 105 a 99 (-5,7%). Ma se si considerano tutti gli incontri monitorati, il numero degli arrestati sale del 53%, passando da 160 a 246.
Insomma l'Italia è ancora un paese a rischio incidenti legati al calcio e anche in questo senso il Friuli ha da insegnare molto. Il nuovo stadio Friuli senza barriere e con gli spalti a ridosso del campo ne è l'esempio più virtuoso.
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