Anticipo della 16^ giornata di campionato per la Primavera nerazzurra, ospite dell'Udinese allo stadio "Comunale" di Codroipo.
Primavera: Udinese-Inter 1-1
UDINESE: 1 Meret; 2 Caronte, 5 Bochniewicz, 6 Coppolaro, 3 Bonilla; 8 Jadson, 4 Pontisso, 11 Magnino; 7 Jaadi, 9 Prtajin, 10 Vutov. A disposizione: 12 Radikon, 13 Francescutti, 14 Guizzo, 15 Maghzaoui, 16 Borgobello, 17 Puntar, 18 Armenakas, 19 D'odorico, 20 Matic. Allenatore: Luca Mattiussi
INTER: 1 Radu; 2 Gyamfi, 5 Sciacca, 6 Della Giovanna, 3 Dimarco; 4 Steffè, 8 Palazzi, 10 Gnoukouri; 7 Camara, 9 Bonazzoli, 11 Ventre. A disposizione: 12 Costa, 13 Crosato, 14 Popa, 15 Lomolino, 16 Miangue, 17 De Micheli, 18 Bonetto, 19 Gomes Delgado, 20 Rocca, 21 Pissardo, 22 Baldini, 23 Appiah. Allenatore: Stefano Vecchi Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza Assistenti: Baccini e Rossini
L'Udinese gioca, crea, a tratti anche schiaccia i nerazzurri, ma poi come la vecchia legge del calcio dice, gol sbagliato, gol preso: alla fine il pareggio 1-1 è giusto, è i frutto di una gara giocata a viso aperto dall'Udinese, che nel primo tempo è ancora migliore del secondo ma sbaglia troppo. Così al 15° della ripresa inevitabile la legge si materializza: angolo,Bonazzoli di testa e rete nerazzurra.
La squadra di Mattiussi continua ad attaccare a testa bassa, l'Inter con la sua forza fisica ed esperienza riesce a controllare e nel finale Meret compie un vero miracolo che salva dal raddoppio. Ma i bianconeri sono indomiti, come i fratelli maggiori e Pertajin al 38° riesce a trovare il caro giusto in velocità e a battere Radu.
Ottime le scelte tecniche di Mattiussi che cambia parecchio e rivolta la squadra fino a trovare l'assetto che ha messo l'Inter in difficoltà.
Tra i singoli molto bene Jaadi, una spina nel fianco, Pontisso sempre preciso, Bocniewicz, arcigno e Pertajin, goleador e fore migliore in campo per continuità di rendimento. Discreto l'esordio del neo arrivato di Caronte.
Pareggio, dunque, con la corazzata Inter: c'è continuità dopo il Pescara, ora due settimane per riprendere forze fisiche e mentali e poi partire alla caccia dei playoff.
Mondoudinese
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