Una squadra che sembra uscita dal tunnel di prestazioni/risultati di inizio campionato. "Come ho fatto? Ho guardato e ascoltato responsabilizzando e dando la possibilità ai giocatori di esprimersi. Sono stato fortunato di aver trovato un terreno fertile. Per lavorare c'era poco tempo, la strategia che ho usato sono stati i video più il dialogo ma quando hai i giocatori di livello è immediato l'apprendimento. Poi c'è sempre un pizzico di fortuna. L'esperienza mi dice che qui pensi a far l'allenatore e basta, tante dinamiche non ti interessano e toccano quindi ti concentri solo sulla squadra. Il compito dell'allenatore è innescare qualcosa che riconosce ma i giocatori questo valore ce lo hanno sempre avuto".
Le parole di Cioffi
Bianconeri che ancora faticano a segnare con le punte ma per l'allenatore friulano specifica: "Problema gol? La situazione è risolta perché gli attaccanti faranno gol ma si devono sbloccare. Sul rigore abbiamo più tiratori. In questo caso erano Isaac e Tucu, non so come sia andata ma credo sia stato Pereyra a concedergli di tirare. Oggi non gliel'ho chiesto perché volevo aspettare mercoledì, ma se ha fatto così ha fatto bene perché il rigore è gol: picchia il centimetro del palo interno. Isaac è un rigorista perché in allenamento fa sempre gol. Nel dna non ha venti gol ma dieci sì"