Pinzi ritrova la sua Udinese da avversario: “Con il cuore resto legato a Udine”
Giampiero Pinzi ha vissuto da protagonista tante stagioni con la maglia dell'Udinese, ma questa volta è tornato al Bluenergy Stadium da avversario, nelle vesti di vice allenatore di Eusebio Di Francesco al Lecce. Intervenuto a TV12, l'ex centrocampista ha commentato il netto successo per 3-0 dei salentini, soffermandosi anche sulle difficoltà della squadra friulana e sulle possibili soluzioni per superare il momento negativo.
Pinzi sorpreso dal 3-0: "L'Udinese ci ha agevolato"
Il risultato maturato a Udine ha sorpreso anche lo staff tecnico del Lecce. Pinzi ha ammesso che non si aspettava una vittoria così netta, considerando le difficoltà che tradizionalmente presenta il campo friulano.
"Non pensavo che potesse essere una partita così semplice, perché Udine è sempre un campo difficile. Per noi sarebbe stato già importante portare a casa un punto, invece siamo riusciti a vincere con grande facilità. C'è stato un dominio che probabilmente non si aspettava nessuno, nemmeno noi e credo neppure i tifosi dell'Udinese. Mi dispiace dirlo, ma i bianconeri ci hanno facilitato molto il compito".
La crisi bianconera e la ricetta di Pinzi
Nonostante oggi lavori dall'altra parte, il legame di Pinzi con Udine rimane forte. L'ex centrocampista ha espresso fiducia nella possibilità che la squadra riesca a rialzarsi, sottolineando però la necessità di intervenire sul piano del lavoro e dell'atteggiamento.
"Adesso sono dall'altra parte, ma con il cuore resto sempre legato a Udine. Da situazioni del genere si esce lavorando duramente e insistendo sui giocatori, perché in questo momento non tutti stanno rendendo secondo le proprie possibilità.
Sono convinto che l'Udinese riuscirà a riprendersi, perché ha giocatori di qualità, una società organizzata e una struttura importante. Alla fine sono questi elementi che portano risultati. In questo momento, però, deve concentrarsi soprattutto sul non subire gol: oggi per noi era troppo facile arrivare nell'area bianconera e creare pericoli".
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