Runjaic in conferenza: “Inter squadra più forte d’Italia, non abbiamo nulla da perdere”
Alla vigilia della trasferta di San Siro contro l’Inter, Kosta Runjaic ha presentato la sfida dalla sala stampa del Bluenergy Stadium. Il tecnico dell’Udinese sa bene quanto sia complicato l’impegno contro la squadra di Chivu, reduce anche dalla prestigiosa prova disputata a Madrid contro il Real, ma chiede ai suoi una prestazione coraggiosa e soprattutto grande compattezza.
Runjaic: “L’Inter è la squadra più forte d’Italia”
Il tecnico bianconero non nasconde la difficoltà dell'appuntamento, sottolineando la forza dell’avversario e la continuità del progetto nerazzurro.
“Abbiamo bisogno di fare una bella prestazione contro l’Inter, sono la squadra più forte d’Italia. Si sono addirittura rafforzati con nuovi acquisti in un gruppo che si conosce da anni. Forse è la squadra di cui sono meglio informato perché hanno valori che sono propri della società, indipendentemente dall’allenatore che siede in panchina”.
Poi l’attenzione si sposta sul lavoro di Chivu: “Stiamo vedendo come giocano, con coraggio come abbiamo visto a Madrid contro il Real, dominando in alcune fasi. Dovremo correre molto, giocare in maniera attenta sfruttando gli strumenti a disposizione. Dovremo fare molto ma anche saper soffrire visto che ci giochiamo molto”.
Nonostante le assenze, Runjaic non cerca alibi: “Abbiamo alcuni infortunati ma mi conoscete già da un po’ di tempo e non mi piace lamentarmi. Cercheremo di trarre il meglio, perché al di là di tutto si parte da 0-0”.
Zaniolo e Zanoli verso il rientro contro il Cagliari
Il tecnico ha poi fatto il punto sulle condizioni degli infortunati, confermando che Zaniolo e Zanoli non saranno disponibili per la trasferta di San Siro.
“Zaniolo e Zanoli sono out con l’Inter ma sono ottimista di averli a disposizione contro il Cagliari. Spero che entrambi possano essere convocati. Per gli altri spero di averli dopo la pausa per le Nazionali”.
Buone notizie invece per Chakvetadze, che potrebbe trovare spazio nel corso della partita: “Si sta allenando bene ed è pronto a giocare, vediamo quale sarà l’evoluzione della partita di domani. Abbiamo ipotizzato alcuni scenari, ma il piano è concedergli un paio di minuti”.
Situazione diversa per Lazar Jovanovic: “È appena arrivato e non ha svolto parecchi allenamenti con noi. Se ci dovesse essere bisogno però sarà della partita”.
Senza Solet, Kabasele torna titolare
L’assenza di Solet costringerà Runjaic a modificare la retroguardia, ma il tecnico ha piena fiducia negli uomini a disposizione.
“Per quanto riguarda l’obiettivo dell’altra volta, la direzione che vogliamo prendere è quella di subire 38 gol in un campionato. L’Inter ne ha subiti abbastanza nonostante abbia vinto lo Scudetto. Non è una cifra da centrare ma ci sono delle statistiche da centrare. Vi sono determinati criteri e a livello difensivo dobbiamo migliorarci”.
Poi l’annuncio su Kabasele: “Abbiamo recuperato Kabasele che è molto importante per noi e giocherà”.
Runjaic ha inoltre parlato della crescita di Abankwah ed Ebosse, senza dimenticare Bertola: “Abankwah sta migliorando e il periodo a Watford gli ha fatto bene. Abbiamo anche Ebosse a disposizione, si sta allenando bene e devo dire che è sulla strada giusta. Così come Bertola. Tutti loro potranno scendere in campo”.
L’allenatore è consapevole che la squadra potrebbe accusare la fatica nel finale: “La squadra potrà essere stanca nella seconda parte di gara”.
“Dovremo difendere compatti e avere grande passione”
L’Udinese non dovrebbe cambiare completamente la propria identità, ma contro una squadra come l’Inter sarà inevitabile dedicare grande attenzione alla fase difensiva.
“Si può pensare a diversi scenari ma giochiamo contro l’Inter che ha dominato a Madrid. Ci sono diverse soluzioni ma dovremo difendere molto. Dovremo difendere in maniera compatta come squadra”.
Il possesso palla sarà altrettanto importante: “Bisogna lavorare bene in fase di possesso e in fase di non possesso”.
Runjaic vuole comunque un approccio positivo: “Vogliamo approcciare in maniera positiva la partita perché non abbiamo nulla da perdere. Sappiamo come giocano loro e che non possiamo bloccare tutte le loro soluzioni offensive. Attualmente è una squadra dominante, hanno una rosa molto ampia. Servirà portare in campo anche grande passione”.
La sfida dell’anno scorso e il fattore fortuna
Infine, il tecnico bianconero ha ricordato quanto accaduto nella passata stagione, quando l’Udinese riuscì a espugnare San Siro.
“Ci vuole anche fortuna. L’anno scorso abbiamo dovuto difendere molto anche senza concedere e lo stesso servirà domani. Avere un po’ più di fortuna rispetto alla Lazio può aiutarci”.
Rispetto a un anno fa, però, la rosa è cambiata: “Quest’anno abbiamo perso Atta, Kristensen ma anche Ehizibue e Zemura quindi non siamo gli stessi di un anno fa”.
E sulla forza dell’avversario, Runjaic chiude con un dato significativo: “L’Inter l’anno scorso ha perso solo 5 partite. Questo la dice lunga sul livello dell’Inter”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA