Runjaic in conferenza: “Sconfitta amara, dobbiamo continuare a crescere”
La sconfitta contro il Cagliari lascia amarezza in casa Udinese. Al termine della gara, Kosta Runjaic è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la prestazione dei bianconeri, soffermandosi sugli errori commessi, sulle condizioni di alcuni giocatori e sulla necessità di reagire dopo tre sconfitte consecutive in campionato.
“Le statistiche non contano se perdi”
Il tecnico friulano ha riconosciuto la delusione per il risultato, sottolineando come il rendimento statistico della squadra non sia sufficiente quando non arrivano punti. Runjaic ha inoltre evidenziato le difficoltà incontrate contro un Cagliari ben organizzato in fase difensiva.
“Il dato concreto è che abbiamo perso e questo ci dispiace molto. Nel calcio sono i risultati a fare la differenza e le statistiche, anche se favorevoli, non hanno valore quando si esce sconfitti. Il Cagliari è stato un avversario complicato, si è chiuso molto basso e anche l’Inter era riuscita a segnargli soltanto una rete. Possiamo comunque individuare alcuni aspetti positivi, ma non siamo riusciti a concretizzare quanto abbiamo creato e abbiamo incassato un gol a causa di un nostro errore. Non è certo il modo in cui avremmo voluto arrivare alla pausa”.
Zaniolo, Runjaic difende la prestazione
Tra i temi affrontati anche la prova di Nicolò Zaniolo, apparso non ancora al massimo della condizione. L’allenatore ha spiegato di averlo ritenuto pronto, evidenziando il contributo dato dal giocatore e chiarendo che la sconfitta non è riconducibile alla sua prestazione.
“È uno dei calciatori più importanti della nostra squadra e lui si sentiva pronto, una sensazione che condividevamo. Non sono d’accordo con chi sostiene che abbia giocato male: ci ha dato imprevedibilità. Poi si è verificata una situazione simile a quella vista contro la Lazio e ho dovuto sostituirlo prima del previsto.
Ha provato a dare tutto, come sa di dover fare. Non abbiamo perso a causa della sua prestazione, ma per un errore davvero grave. È una sconfitta che fa male e lascia un grande rammarico. Non era il risultato che speravamo, ma dobbiamo accettarlo. Ora avremo un po’ di tempo per lavorare, anche se alcuni giocatori saranno impegnati con le rispettive nazionali”.
Tre sconfitte consecutive: “Ci sono margini per fare una buona stagione”
Runjaic ha poi affrontato il tema dei risultati negativi, ricordando le difficoltà legate agli infortuni e alla necessità di dare spazio a diversi giovani. Il tecnico ha comunque ribadito la fiducia nelle possibilità della squadra, pur riconoscendo che l’attuale rendimento richiede un cambiamento.
“Palma non ha ancora accumulato molta esperienza in Serie A ed è un ragazzo giovane: dobbiamo concedergli tempo. Per quanto riguarda Piotrowski, invece, non si tratta di un infortunio. Non voglio concentrarmi troppo sugli assenti, ma è evidente che perdere giocatori come Solet e Zaniolo comporta la necessità di modificare alcuni equilibri.
Altri ragazzi stanno avendo più spazio e forse stiamo chiedendo molto a Miller. Contro Lazio e Inter abbiamo perso qualche pallone di troppo e oggi ha giocato troppo velocemente un pallone che non richiedeva quella fretta.
Avevo spiegato alla squadra quanto fosse importante vincere e che la sconfitta non era un’opzione. Purtroppo è andata diversamente. Continuo però a credere che ci siano le condizioni per disputare un’ottima stagione. Quando l’Udinese ha ottenuto sei vittorie consecutive, ha poi chiuso con 46 punti; lo scorso anno ne abbiamo conquistati 50.
Contro l’Inter abbiamo subito cinque gol, mentre l’Union Berlino ne ha incassati sette dal Bayern. Non voglio usare questo paragone come giustificazione: dobbiamo lavorare e migliorare, perché la nostra attuale media punti è da retrocessione. Ci sono diversi giocatori da recuperare e, dopo la pausa, affronteremo Torino, Lecce e Milan. Dovremo cercare di raccogliere il maggior numero possibile di punti”.
Davis, le condizioni dopo la sostituzione
In chiusura, l’allenatore ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Keinan Davis, costretto a lasciare il campo dopo aver avvertito un problema al flessore. Per conoscere con maggiore precisione la situazione sarà necessario attendere ulteriori valutazioni.
“Ha avvertito qualcosa al flessore. Non so se sia stato un problema soprattutto fisico oppure se abbia influito anche una componente mentale: conoscendo i suoi precedenti infortuni, sa bene come ascoltare il proprio corpo. È un giocatore molto importante per noi. Domani avremo maggiori informazioni; probabilmente ha sentito un indurimento e per questo ha chiesto di essere sostituito”.
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