Runjaic in conferenza stampa: “Una serata nera, dobbiamo reagire”
Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa dopo la pesante sconfitta per 2-5 contro la Roma. L'allenatore dell'Udinese ha analizzato gli errori della squadra, soffermandosi sull'approccio alla partita, sulle difficoltà difensive e sulla necessità di reagire in vista della prossima sfida contro il Venezia.
Runjaic in conferenza stampa: le parole dopo Udinese-Roma
L'approccio alla partita
“Sono d'accordo, dovevamo difendere molto meglio nei gol subiti, è stato troppo semplice per gli avversari. Anche Palma si è ritrovato contro un avversario molto più esperto ed è andato in difficoltà. Difficile poi valutare il secondo tempo, potevamo anche riaprirla ma non ci siamo riusciti. Una serata nera per noi, dobbiamo reagire”.
Le scelte dopo il primo tempo
“Eravamo sotto di quattro reti e abbiamo deciso di andare avanti così, pensa che con dei cambi avremmo davvero cambiato la gara? Non si va lontano con i se e i ma. So che la situazione non è bella e potrei dire tante cose. Palma è il nostro ragazzo più giovane e ha dato tutto, si può andare in sofferenza contro giocatori di qualità come quelli della Roma. Hanno sfruttato bene i nostri errori. Il calendario è complicato, ora andremo a Venezia e dobbiamo considerare le energie a disposizione. I ragazzi hanno dato tutto ma non è bastato”.
La fiducia e la possibilità di invertire la rotta
“Prima di tutto bisogna continuare a lavorare, non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia ed è anche inutile continuare a parlare troppo. Contro il Parma e il Torino abbiamo giocato meglio ma non siamo riusciti a vincere. Oggi abbiamo perso i duelli e per questo motivo abbiamo preso i gol. Contro una squadra come la Roma può capitare. Cosa posso fare? Lavorare tutti assieme, rimango molto lucido. So che possiamo cambiare la situazione, ma non sta a me decidere se sono ancora in grado”.
Il momento della squadra e l'aspetto mentale
“Forse si potrebbero raccontare molte cose. Stiamo subendo troppi gol e non abbiamo trovato una soluzione. Ovviamente quando si perde non è semplice affrontare le analisi. Fino al primo gol ho visto una squadra sul pezzo, poi non siamo stati abbastanza maturi. La Roma ha mostrato abbastanza qualità sul campo.
La testa è un fattore molto importante, a mio avviso i miei ragazzi non hanno un problema di testa. Alcuni giocatori non sono ancora consci della situazione in cui ci troviamo, alcuni devono ancora adattarsi al meglio al livello del campionato di Serie A. Si tratta di un campionato molto difficile. Parliamo di giocatori che possono avere dei limiti. Io sono ottimista sul fatto che i ragazzi rimarranno coesi. Sono sicuro che tutti insieme potremo uscire da questa situazione”.
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