Tavian: “Con la Roma sarà un’Udinese rabbiosa. Vedo Pereyra dal primo minuto”

Marco Tavian, noto opinionista di Udinese Tv, presenta la sfida dei bianconeri contro la Roma

di Redazione

Mister, cosa è successo alla squadra mercoledì nella sfida contro lo Spezia?

C’è stato un completo black-out. E’ vero che con tanti assenti in squadra, anche una sola ulteriore defezione può stravolgere le geometrie in campo: col Verona Arslan aveva permesso a De Paul di giocare nel consueto ruolo, con lo Spezia invece, mancando il centrocampista turco, aver messo il diez in posizione di volante basso ha fatto perdere quel guizzo di imprevedibilità che più di una volta ha cambiato le sorti della partita. Adesso, col senno di poi, è facile parlare – tutti prima della partita pensano di fare le  scelte migliori -, anche se ad essere sincero mi aspettavo dall’inizio un cambio nella formazione, dovendo giocoforza osare qualcosa in più. O al limite, in corsa e di fronte ad una prestazione così lacunosa, si poteva provare Nestorovski e anticipare l’ingresso di Ouwejan sulla fascia.

Lo Spezia è venuto a Udine e ha fatto la sua partita, senza paura. La nostra invece è stata una brutta prestazione. Ogni pallone dovrebbe essere la giocata della tua vita, affrontata con la giusta freddezza e cattiveria ma senza l’ansia che può paralizzare il coraggio di tenere in mano il pallino del gioco. Cosa che invece è successo mercoledì, con conclusioni frettolose e il pallone che sembrava pesasse dieci chili.

A Verona la squadra aveva convinto.

L’Udinese dell’esordio mi è piaciuta, ma mentre i nostri avversari finora hanno creato poche palle gol e hanno saputo sfruttarle, noi, che invece abbiamo costruito di più, non siamo stati in grado di approfittarne con il risultato di essere a zero gol e zero punti. 

Cosa si aspetta con la Roma?

Questa sera mi aspetto una partita giocata con rabbia e con spirito di rivalsa da parte dell’Udinese. Dopo il match con lo Spezia i giocatori erano avviliti ed è giusto che sia così perché la frustrazione instilla il desiderio di rivincita. Certo, la Roma è la Roma, ma ricordiamo che la scorsa stagione siamo riusciti a fare punti con le squadre della parte sinistra della classifica, cadendo invece rovinosamente sotto i colpi delle squadre più modeste della parte destra del tabellone. Penso ci sia una ragione squisitamente tecnica: l’Udinese preferisce giocare bassa e puntare sulle ripartenze, prediligendo quindi squadre più aggressive. Questo però non ci giustifica, bisogna ragionare a 360 gradi e lavorare sugli aspetti lacunosi del nostro gioco.  

La sosta può aiutare?

Dopo la sosta recupereremo Larsen e Nuytinck, due giocatori fondamentali, sicuramente poi riprendere fiato ci farà bene.

Si aspetta di vedere Pereyra in campo già questa sera contro la Roma?

Il Tucu è l’ultimo recente acquisto. Pur conoscendo la Serie A e Udine, avrebbe bisogno di tempo, ma tempo non ce n’è. E’ comunque un giocatore forte, per cui me lo aspetto già dal primo minuto.

Pussetto?

Pussetto è un ottimo giocatore, sulla sua qualità non si discute, ma di difficile collocazione in un 3-5-2. Non è una seconda punta, non è nemmeno un quinto, lui lavora bene in un attacco a 3, quindi, se dovesse rientrare, mi viene da pensare che Gotti e la società stiano valutando di apportare novità a livello tattico con un cambio di modulo.

 

 

 

 

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