Torino-Udinese, Runjaic a DAZN: “Alaba è pronto, ma dobbiamo gestirlo”
Kosta Runjaic ha parlato ai microfoni di DAZN prima della sfida tra Torino e Udinese, valida per la sesta giornata di Serie A. Il tecnico bianconero ha fatto il punto sul lavoro svolto durante la pausa per le nazionali, soffermandosi anche sui giocatori recuperati e sulle condizioni di David Alaba, pronto a disposizione ma da gestire con attenzione.
Runjaic: “Durante la sosta abbiamo lavorato sui dettagli”
L'allenatore dell'Udinese ha spiegato come la squadra abbia sfruttato le settimane senza campionato per ritrovare condizione e intensità, soprattutto dopo la delusione per la sconfitta contro il Cagliari.
“È stata una pausa lunga, arrivata dopo una partita contro il Cagliari che ci ha lasciato insoddisfatti. Abbiamo provato a sfruttare al meglio questo periodo: diversi giocatori sono partiti con le rispettive nazionali, mentre ogni giorno abbiamo lavorato con circa 13 o 14 elementi, concentrandoci sui dettagli e disputando anche un'amichevole in Polonia. Abbiamo trovato il giusto equilibrio tra riposo e lavoro intenso”.
Runjaic ha poi fatto riferimento ai rientri di alcuni giocatori che avevano avuto problemi fisici, tra cui Arizala, Palma e Zanoli. Per quest'ultimo, però, lo staff ha preferito non correre rischi dopo un piccolo affaticamento, considerando il precedente infortunio al legamento crociato.
“Abbiamo sfruttato la sosta per recuperare alcuni giocatori e ritrovare una buona condizione fisica”.
Alaba pronto dalla panchina: “Presto sarà al massimo”
Tra i temi affrontati da Runjaic anche David Alaba, nuovo rinforzo bianconero. Il tecnico ha espresso soddisfazione per il suo arrivo, sottolineando sia le qualità tecniche sia quelle umane del difensore austriaco.
“Sono molto contento che abbia firmato con noi e abbia scelto di venire all'Udinese. Penso che possa darci un contributo importante per esperienza, qualità e valore, oltre che per le sue caratteristiche umane. Si è inserito rapidamente nel gruppo”.
L'allenatore ha però invitato alla prudenza nella gestione del giocatore, fermo da circa tre mesi senza disputare una partita ufficiale.
“Dobbiamo gestirlo con attenzione, perché la sua ultima gara ufficiale risale a tre mesi fa. È un professionista esemplare, si è messo subito a disposizione ed è pronto a partire dalla panchina. Potremmo vederlo in campo durante la partita, ma sono convinto che presto raggiungerà la sua condizione migliore”.
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