Venezia-Udinese, scatta il divieto per i tifosi friulani: la decisione del Prefetto
In vista della partita tra Venezia e Udinese, arriva un provvedimento che riguarda direttamente i tifosi friulani. Il Prefetto di Venezia ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Friuli-Venezia Giulia, una decisione legata ai precedenti episodi di tensione tra le due tifoserie.
Venezia-Udinese, il divieto dopo gli scontri tra le tifoserie
Alla base della decisione ci sono gli episodi avvenuti a Venezia il 30 ottobre 2024 e a Basiliano il primo febbraio 2025, quando si verificarono scontri tra le tifoserie. Quegli avvenimenti hanno alimentato la preoccupazione delle autorità in vista dei successivi confronti tra le due squadre.
Il nuovo provvedimento del Prefetto veneziano mira a evitare il ripetersi di situazioni simili e a garantire condizioni di sicurezza in occasione di Venezia-Udinese. La rivalità tra le tifoserie continua così ad avere conseguenze anche sull'accesso allo stadio, con limitazioni rivolte ai sostenitori residenti nel territorio friulano.
Un precedente anche in Coppa Italia
La decisione non arriva inaspettata. Già in occasione della partita di Coppa Italia del 2 settembre tra Udinese e Venezia, infatti, la Prefettura di Udine aveva disposto il divieto di vendita dei biglietti ai tifosi interessati dal provvedimento.
Il nuovo stop alla vendita dei tagliandi per i residenti in Friuli-Venezia Giulia conferma quindi l'attenzione delle autorità sulla gestione dell'ordine pubblico quando le due formazioni si affrontano. L'obiettivo è prevenire nuovi incidenti e consentire lo svolgimento della partita in sicurezza.
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