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I voti dei quotidiani locali all'Udinese

Monica Valendino

A seguire i voti dei quotidiani locali all'Udinese dopo la sconfitta con la Roma

MESSAGGERO VENETO

7 PANAGIOTIS KONE Corre per due e questo in alcuni frangenti gli fa perdere lucidità, per esempio quando ha l’opportunità di lanciare Geijo verso De Sanctis, peccato che i passaggi non siano dosati. Calcia alto con il sinistro da buona posizione, poi nel finale va a prendersi un calcio di rigore che solo Guida non vede.

7 ORESTIS KARNEZIS Nel primo tempo deve boccare solo una debole girata di Totti, nella ripresa tiene in partita i suoi fino alla fine piazzando tre interventi maiuscoli su Pjanic, Emanuelson e Florenzi. Di spessore soprattutto la parata sul centrocampista bosniaco.

5 DANILO LARANGEIRA Sul suo giudizio pesa come un macigno la mancata marcatura su Astori nell’azione che decide la partita. Per il resto, pur giocando in un ruolo per lui insolito, regge bene l’uno contro uno con Ljajic. Nel finale non gioca con lucidità un pallone in area avversaria.

6,5 MAURIZIO DOMIZZI Rischia di perdere un pallone fatale nel contrasto con Iturbe. É l’unica incertezza di una partita giocata con grande sicurezza in fase difensiva. A metà ripresa chiude in maniera provvidenziale sulla trequarti un paio di ripartenze giallorosse.

5,5 IVAN PIRIS Se la deve vedere con l’avversario più in palla. Iturbe quando accende il ... turbo diventa quasi incontenibile anche perchè la protezione di Gabriel Silva è quello che è. Il paraguaiano in qualche modo riesce a contenere i danni.

6 SILVAN WIDMER Finisce pari e patta il duello a distanza tra pendolini con Maicon. Nel primo tempo piazza uno spunto con tanto di assist per Totò, nella ripresa è un po’ meno intraprendente ma riesce comunque a tenere sul chi va là Holebas.

6,5 MARQUES ALLAN Comincia con un pallone perso davanti all’area bianconera, poi si riprende e macina la solita quantità di chilometri. Grande percussione centrale, peccato che ritardi la conclusione consentendo il recupero di De Rossi. Da mezzala funziona.

5,5 GUILHERME DOS SANTOS La prima palla buona da calciare in porta capita sul suo destro, ma il brasiliano ritarda la conclusione e l’opportunità sfuma. Molti passaggi in orizzontale, pochi in verticale e quasi tutti sbagliati. (Bruno Fernandes sv. Il suo ingresso vivacizza la manovra).

5 GABRIEL SILVA Sul pallone che Di Natale gli fa recapitare sul sinistro c’è scritto: basta spingere. Lui a tre metri da De Sanctis riesce a mettere la palla fuori. Va bene che è un terzino, ma certe occasioni non si possono sprecare. Paga il lungo stop per l’infortunio.

6,5 ALEXANDRE GEIJO Con lui in campo c’è un’alternativa di gioco in più (il lancio lungo). Tiene bene palla e la gioca con raziocinio, peccato che in un paio di occasioni non venga servito nello spazio. Ti aspetti di vederlo uscire e invece Strama toglie Totò.

6 ANTONIO DI NATALE La palla che serve a Gabriel Silva è roba d’alta classe e meritava una finalizzazione diversa. Questa rimane l’unica giocata da campione della sua partita. Strama rischia togliendolo: il colpo da campione lui può sempre cavarlo da cilindro.

6 CYRIL THEREAU Stramaccioni lo getta nella mischia giocandosi la carta delle due torri per cercare di sfondare il muro giallorosso. Gli spazi sono intasati, lui cerca di mettere i suoi centimetri al servizio della squadra. Un cambio riuscito a metà.

6 GIOVANNI PASQUALE Tocca a lui quando Gabriel Silva non ne ha più. Visto come stava giocando il brasiliano poteva entrare prima. Accompagna con buona continuità l’azione dei centrocampisti, piazza un paio di traversoni che non portano a nulla di pericoloso.

IL GAZZETTINO

KARNEZIS 7 - Non salva il risultato, ma la speranza di poter pareggiare la partita con un paio di interventi magistrali, soprattutto quello in uscita bassa su Iturbe lanciato solo davanti a lui. Sul gol-non gol ha la prontezza di recuperare subito il pallone facendo sorgere più di un dubbio sull'effettiva validità della marcatura.

DANILO 6,5 - Continua la serie di prestazioni altamente positive di quest'anno. Spostato sulla destra praticamente annulla Ljajic, stando attento, contemporaneamente, a non sguarnire il centro.

DOMIZZI 6 - Da centale non deve correre dietro a nessuno e quindi fa valere mestiere ed esperienza. Una chiusura veramente decisiva e una gara attenta vanno scritti sulla sua scheda personale.

PIRIS 6 - Non si lascia incantare da Iturbe e lo controlla bene, stando bene attento a non sguarnire la fascia. L'intesa con G. Silva è buona, ma non dura tutta la partita perchè il brasiliano è ancora in via di completo recupero del necessario fondo.

WIDMER 6 - E' lui a dare l'assist a Kone nell'episodio del rigore non concesso. Per il resto, le sue mansioni sono precise: deve stare in una posizione tale da impedire ai laterali giallorossi di manovrare. Missione riuscita, ma poteva fare molto di più.

KONE 6,5 - L'arbitro gli nega un rigore sacrosanto, il resto lo confeziona con una partita tutta al servizio della squadra.

GUILHERME 6 - Davanti ha un centrocampo che manovra molto e che possiede grande tecnica, lui non si scoraggia e ai suoi ritmi (non ossessivi) cuce la tela del ragno in attesa di intrappolare le farfalle giallorosse.

FERNANDES SV - Sostituisce Guilherme per dare più vivacità, fantasia e freschezza in zona offensiva, ma non ha il tempo per mettere a frutto le sue caratteristiche.

ALLAN 6 - Il solito trottolino che punge, con licenza di sfondare in avanti. Una bella incursione la sua, ma deve imparare anche che si può calciare in porta anche dai 10 metri.

GABRIEL SILVA 5,5 - Inizia benissimo, finisce anzitempo senza più energie. Pesa l'errore alla conclusione sull'assist di Di Natale, a un paio di metri dalla linea di porta.

PASQUALE 5,5 - Sostituisce Gabriel Silva in un momento in cui servivano i suoi cross in area per Thereau e Geijo, ma non riesce a imbucarne uno.

GEIJO 6 - Si dà da fare con impegno, facendo sponda e cercando di far risalire la squadra. In area fa sentire il fisico, ma l'impressione è che potrebbe dare di più.

DI NATALE 6 - Il confronto tecnico sul campo con Totti l'ha vinto lui. Non ha tirato in porta, ma ha costruito gioco e occasioni. Forse la sua classe e la sua esperienza avrebbero potuto essere preziosi anche nei minuti finali della partita.

THEREAU 5,5 - Non è riuscito a rendersi pericoloso in zona gol, ma è interessante notare come ora l'Udinese disponga di una coppia di attaccanti prestanti anche sul piano fisico e sulle palle alte, dopo il dominio dell'"attacco cinese" come lo descriveva non proprio felicemente Cosmi.