A seguire i voti dei quotidiani locali all'Udinese
I voti dei quotidiani locali all'Udinese
Messaggero Veneto
8 MARQUES ALLAN Stravince il duello con Pogba e questa è sicuramente una delle chiavi di volta della partita per l’Udinese. Perennemente asfissiante il suo pressing sul francese al quale ruba palla per poi ripartire. Piazza più di qualche percussione, in occasione dell’ultima costringe all’ammonizione Lichsteiner.
6 ORESTIS KARNEZIS Mai al mondo si sarebbe aspettato un pomeriggio così “tranquillo” contro la prima della classe. Nel primo tempo deve bloccare un paio di conclusioni non irresistibili di Pogba, c’era sul destro di Pereyra finito sul primo palo, graziato nel finale da Tevez.
6,5 THOMAS HEURTAUX Una sola macchia sulla sua gara, l’incomprensione con Widmer che innesca la più clamorosa palla gol della Juventus. Per il resto sempre attento e concentrato contro quella che la prossima stagione potrebbe diventare la sua nuova squadra.
6,5 DANILO LARANGEIRA L’Udinese marca a zona sui calci d’angolo , quindi non è sua la responsabilità sul colpo di testa di Llorente solo soletto in mezzo all’area. Guida il tridente difensivo con personalità e tempi giusti confermando il suo momento di grazia.
7,5 IVAN PIRIS Riportato a sinistra da Stramaccioni, marca quasi a uomo Tevez sfoderando una prestazione eccellente. Perfetto negli anticipi, sicuro nell’uno contro uno, e quando c’è bisogno di andare ad aiutare un compagno in difficoltà lui risponde presente.
6 SILVAN WIDMER Regge bene l’impatto con Evra, uno che fino all’altro giorno giocava stabilmente in Champions. Potrebbe puntarlo un po’ di più come conferma l’accelerazione che piazza a inizio ripresa. Nel finale incomprensione con Heurtaux.
6 DOS SANTOS GUILHERME Gioca il miglior primo tempo da quando indossa la maglia bianconera. Più veloce nell’esecuzione dei passaggi, tosto nei contrasti, concede poco all’avversario. Nella ripresa cala e per poco con un retropassaggio non lancia in porta Morata.
5 GABRIEL SILVA L’unica nota stonata della domenica friulana. Strama lo rilancia al posto di Pasquale ma il brasiliano non ripaga la fiducia del tecnico. Non cerca mai l’affondo, l’unica giocata utile è un salvataggio in rovesciata su un inserimento di Lichtsteiner.
6 BRUNO FERNANDES Meriterebbe sicuramente di più per il prezioso contributo a livello tattico, ma sul suo giudizio pesano come un macigno le due occasioni fallite nel primo tempo. Sulla prima sbaglia il controllo e poi invece di concludere doveva servire Totò, sulla seconda spara alto.
6,5 CYRIL THEREAU Nel primo tempo risulta imprendibile per i difensori della Juve. É lui a innescare la prima palla-gol bianconera, è lui che centralmente tiene sempre in ansia i diretti avversari. Gli manca solo il gol: peccato che il sinistro troppo centrale davanti a Buffon.
6 GIOVANNI PASQUALE Stramaccioni non lo conferma dopo la positiva prova di Empoli ma a un certo punto deve ributtarlo nella mischia perchè Gabriel Silva non gira proprio. Risulta più propositivo del cmpagno e in fase di contenimento tiene Lichsteiner.
IL GAZZETTINO
KARNEZIS 6 Pereyra calcia dalla destra di collo pieno e colpisce l’esterno dell’incrocio dei pali. Era il massimo che poteva fare l’ex bianconero friulano, perché lui gli aveva chiuso ogni altro spazio. Il resto è ordinaria amministrazione, anche perché davanti a lui c’è un muro impenetrabile.
HEURTAUX 6,5 Un solo errore, in collaborazione con Widmer nel finale, quando i due non si intendono e lasciano via libera a Morata. Il resto è una ferrea difesa, non statica, ma che prevede anche di uscire alti per bloccare Tevez quando arretra. Llorente, invece, in area è praticamente annullato.
DANILO 6,5 Detto dei compiti della difesa, ieri il reparto migliore dell’Udinese, per il centrale c’è solo da aggiungere l’impeccabile condotta da vero e proprio play maker della retroguardia, sempre pronto a chiudere efficacemente e elegantemente ogni possibilità di varco.
PIRIS 7 A Roma "non lo vedevano". Forse...perché è piccolo di statura, ma chiedete a Tevez. Forse l’Apache lo ha visto poco, ma lo ha sentito molto: quando lo anticipava, quando gli rubava palla, quando non lo lasciava girare quando sentiva il suo fiato sul collo. Nessun errore, pochissimi falli. Grazie Roma.
WIDMER 6,5 Attentissimo tatticamente ha impedito a Evra di giocare e ha affondato con giudizio e efficacia i colpi sulla fascia arrivando spesso al fondo per il cross. Utile anche come difensore aggiunto e fisicamente prestante.
GUILHERME 6 Si specchiava in Pirlo, ma ha avuto più dinamismo, iniziativa e impatto del nazionale azzurro. Pur trotterellando ha coperto ampi spazi e limitato di molto i centrocampisti juventini, impedendo a Pereyra di essere insidioso nelle ripartenze facendosi trovare sempre sulla sua strada.
ALLAN 8 Mister 100 milioni, Pogba era attesissimo da tutti, alla fine tutti a chiedersi quando invece vale questo Allan, capace di annientare il talento francese, giganteggiando anche nel fisico (venti centimetri in meno di altezza) e in più facendo giocare la squadra. Allan si è anche permesso il lusso di un tunnel a Pogba, di numeri d’alta tecnica calcistica e di correre dieci volte di più. E senza essere eccessivamen- te falloso.
FERNANDES 6 Si è trovato sui piedi le tre migliori occasioni da gol della partita, fallendole tutte. Impreciso anche in un paio di circostanze che potevano determinare altrettante occasioni da rete.
GABRIEL SILVA 6 Non è ancora al massimo, ma ha dato un contributo importante alla squadra.
PASQUALE 6 Continua la partita di Gabriel Silva, rischia con un retropassaggio.
THEREAU 7 Spreca tentando il pallonetto uno splendido assist di Di Natale, si riscatta con una partita di grande intelligenza tattica, dimostrando di non essere solo una punta.
DI NATALE 6,5 Non è stata una giornata felice per lui, altrimenti il risultato sarebbe stato sicuramente diverso dal pareggio. Uno splendido assist a Thereau, un paio di aperture illuminanti e un paio di tiri buttati. Ma giustamente il capitano resta in campo fino alla fine. Lui ha i colpi per risolvere in ogni momento una partita.
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