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Udinese, i voti dei due quotidiani nazionali

Monica Valendino

I voti dei quotidiani sportivi nazionaliKARNEZIS 6 - Se l'Udinese resta aggrappata alla speranza dia cciuffare il pareggio fino ai minuti di recupero lo si deve ai riflessi del portiere greco che sul diagonale secco di Candreva riesce a metterci il piedone respingendo la conclusione. Una sola parata, ma sufficiente per essere il migliore nell'Udinese di ieri.

WAGUE 5 - Heurtaux ha il torcicollo e quindi tocca a lui, già titolare con la Samp, scendere in campo. Si addormenta sul cross di Candreva e Klose ne approfitta costringendolo al fallo da rigore. Da quel momento non commette più errori, ma ormai la frittata è fatta.

DANILO 6 - Sulle palle alte da vita a un bel duello con Klose. Si merita la sufficienza per come riesce a reggere l'impatto con il 'panzer'. A un certo punto va anche a cercare gloria in attacco ed è suo il colpo di testa che risulta troppo centrale per impensierire Berisha.

PIRIS 6 - Nonostante abbia al suo fianco un Gabriel Silva con la testa altrove, riesce a tappare tutte, o quasi, le falle. Di fatto soltanto una volta si fa cogliere impreparato ed è sull'avanzata di Basta. Il paraguaiano è uno dei pochi che non tradisce mai.

WIDMER 5,5 - Ma dove diavolo è finito quel terzino che quando pigiava il piede sull'acceleratore si fumava i diretti avversari? Lo svizzero da un po' è tornato ad essere troppo timido e compassato. Mezzo voto in più per quel provvidenziale salvataggio su Klose.

FERNANDES 5 - Il 'tuttocampista' ammirato a Napoli rimane nell'ombra dall'inizio alla fine contro la Lazio. Non trova mai la posizione giusta per giocare palla e servire i compagni. E' un po' l'emblema della domenica da incubo di tutta l'Udinese.

ALLAN 5 - Comincia nel suo vecchio ruolo di centrocampista centrale davanti alla difesa, finisce da trequartista. Tolto dalla posizione di mezzala nella quale si stava esprimendo alla grande, ha giocato una partita povera di contenuti. Soltanto una coincidenza?

BADU 5,5 - Il meno peggio del centrocampo. Piazza tre percussioni centrali che testimoniano una buona condizione fisica, ma poi la rifinitura non è all'altezza. Impegna Berisha con un destro da buona posizione, cercando però più la precisione che la forza.

GABRIEL SILVA 4 - La sua è una stagione da incubo. Prima l'infortunio di 4 mesi, poi una serie di prove negative che ieri hanno raggiunto l'apice. Basta e Candreva sono sempre liberi di crossare, dalla metacampo in su non ne azzecca una. In crisi nera.

THEREAU 6 - L'unico che cerchi, attraverso un continuo movimento, di creare qualche scompenso alla difesa laziale. A metà ripresa Strama lo piazza largo a sinistra, ma lui si infortuna. AGUIRRE (S.V) - Un quarto d'ora, pochi palloni giocabili, nessuna possibilità di incidere.

DI NATALE 5,5 - Disegna una parabola velenosa dopo 4 minuti su calcio piazzato, poi sparisce per tutto il primo tempo. Nella ripresa non riesce a cogliere l'attimo per concludere in porta, poi è in fuorigioco sulla conclusione di Badu non trattenuta da Berisha.

EVANGELISTA 5 - E' lui il primo sorprendente cambio di Stramaccioni. Si piazza a destra nel tridente di trequartisti alle spalle di Di Natale. Incide poco e niente. Una sola giocata utile, il pallone servito a Badu che impegna il portiere laziale. Troppo poco.

GUILHERME 5 - E' suo il tiro in porta più pericoloso dell'Udinese, ma non basta per meritarsi la sufficienza. Gioca i primissimi palloni con sufficienza sbagliandoli tutti. Non è con questo atteggiamento che si reagisce a un'esclusione inaspettata dall'Undici titolare.

IL GAZZETTINO Nd