I nostri voti all'Udinese dopo la gara col Torino.
Udinese: i voti di MU ai bianconeri
KARNEZIS 6.5 Poco chiamato in causa (sul gol non può fare molto), ma quando WAGUE 7 Al posto di Heurtaux, il maliano ha la colpa del gol di Quagliarella. Una distrazione fatale, ma si rifà con un ‹ casi gol › che da il là al vantaggio e poi triplica le reti. Poi qualcuno dice che Strama non ha coraggio a lanciare i giovani? (BUBNJIC al 37 st) Sv DANILO 6.5 L’esperienza dietro, ma non basta a fermare Quagliarella quando segna nemmeno a lui. Però si rifà con gli interessi dirigendo bene il reparto. PIRIS 6 Si deve occupare delle incursioni sulla fascia granata, ma anche per il paraguaiano dormita per il gol del Toro. E Quagliarella lo fa soffrire parecchio, nonostante l’impegno profuso. WIDMER 7 Dopo la gara col Cesena non eccelsa, si rivede spingere e difendere come vuole Strama ALLAN 6.5 Mezzala, si rivede il giocatore di qualche settimana fa. Intraprendente e concreto. Ma nel finale fa arrabbiare Strama per individualismi evitabili PINZI 6.6 Rientra il capitano in pectore: grinta, esperienza e carisma in mezzo. Dà concretezza al reparto, anche troppo vista l’ammonizione per reazione. (BADU al 30° st) SV Mette un uomo fresco con le stesse caratteristiche GUILHERME 6 Più concreto e meno intraprendente del connazionale di reparto, ma offre il suo contributo. PASQUALE 6 L’ex granata pressa alto come chiesto da Strama: si trova bene con Piris, copre, ma soprattutto cerca di vincere i duelli in avanti. (G. SILVA al 46°) 6.5 Strama cerca più fantasia nel ruolo, il brasiliano risponde con una prestazione senza sbavature e propositiva davanti. KONE 6.5 Riproposto trequartista dietro al capitano, sfoggia la solita grinta che lo contraddistingue. Pressa alto, il gol è attestato a Molinaro, ma la firma è sua. DI NATALE 7 Dieci gol, c’è anche qualcuno che lo contesta.
ALL. STRAMACCIONI 6.5 Cambia la sua Udinese, scegliendo Kone dietro a Totò e rilanciando Pinzi in mediana. Grinta, reazione dopo il gol di Quagliarella, gioco, possesso. Qualche sassolino dalla scarpa se lo vorrebbe togliere, ma come sempre lascia che parli il campo.
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