E’ proprio vero che nessuno è profeta in Patria. Non fa eccezione neppure Attilio Tesser, che dopo ave vestito la maglia bianconera ha intrapreso con successo la carriera di allenatore.
Tesser: Colantuono merita fiducia
Quest’anno ha compiuto un miracolo salvando la Ternana ed ora dopo le esperienze del duplice salto dalla C alla A con il Novara un passaggio a Padova, la prossima stagione scenderà ancora più giù,in quel di Avellino, che ha concluso un bel Campionato disputando i play-off in sere B.
Dell’Udinese, lui dice di sapere poco..
“ L’ho vista in televisione e non sempre e credo che abbia fatto un campionato allineata alle aspettative. Salvezza in primis e con l’handicap di uno Stadio in costruzione, che sarà un gioiello. Del resto ogni due o tre anni c’è dappertutto una fase di rigetto, non per questo l’Udinese si spegne. Ho grande stima del lavoro di Pozzo e se per qualche anno sbaglia qualche giocatore, rientra nella logica delle cose. Ma se pensi che Klopp vuole venire a Udine per scoprire questa realtà funzionante a livello Europeo, ci sarà una ragione. Grandi meriti alla Società. Pozzo inoltre è uno che vede avanti due volte rispetto agli altri.”
Dopo Stramaccioni arriva Colantuono…
“Stefano è bravo, un grande lavoratore e soprattutto un forte motivatore. Dalla sua anche una grande esperienza che giova in una squadra con tanti giovani come l’Udinese.”
Come consideri il livello del campionato appena finito ?
“ Non dico una bestialità se affermo che nel nostro campionato di serie A, e via via a scalare mancano i grandi Campioni e soprattutto giovani validi, e il livello si è sicuramente abbassato.”
Per non parlare di starnieri.
“Oramai dobbiamo convivere con questa realtà,non si può tornare indietro. Il calcio è sempre più business, difficile invertire la rotta”
Saresti favorevole ad un campionato parallelo alla A con squadre B ?
“ Si certamente, così invece di mandare i giovani in giro a farsi esperienza in C e lontano, la Società può gestirli e controllare la loro crescita giorno per giorno in un torneo che diventa competitivo e ti può far maturare più in fretta.”
Tesser ha voglia di vacanza ed è bene che si disintossichi. Una annata ad Avellino richiede forza e coraggio. Per la bravura Attilio è già attrezzato.
Lorenzo Petiziol@MondoUdinese.it
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