Galparoli: a Udine fischiavano anche la squadra di Zico...
Ascolto le voci che vengono dai media locali friulani. Secondo me non sarebbe di certo producente cambiare allenatore oggi: ma sono voci, l'Udinese da come lavora negli ultimi anni non cambia a metà stagione, a meno di situazioni drammatiche, ma non è questo il caso che vive l'Udinese.
E' paradossale che si facciano drammi, si scrivano certe cose con un progetto ben preciso nato la scorsa estate dove nessuno ha mai parlato di Europa e dove la salvezza va conquistata, ma non è in discussione. La gente, purtroppo e per fortuna, si aspetta qualcosa in più, la stampa per vendere va dietro ai tifosi e si creano queste situazioni. Sono aspettative normali, ma serve capire che oggi come oggi si sta costruendo. Lo stadio è il punto di partenza, poi si vedrà se davvero come dice Pozzo si terranno i giocatori più importanti.
Purtroppo i tifosi guardano solo a piccoli aspetti, ragionano con la pancia e si dimenticano che l'Udinese sta facendo il campionato che si attendeva.
Ricordo che anche la mia squadra con Zico prendeva fischi in qualche occasione: i tifosi vanno dietro alle tv e ai giornali dove ci sono pochi addetti ai lavori e tanti 'opinionisti'. L'Italia è sempre così, Udine anche. Non si ha pazienza, non si capisce magari certi momenti, anche perché le vittorie non possono arrivare sempre. L'importante è che l'Udinese non si fa condizionare da tutto questo.
Il bel gioco? Quando vinci hai giocato bene, però a Udine si critica anche la vittoria, è troppo. Ricordate a inizio anno quando i tifosi dicevano 'si è vinto, ma il gioco....'. Se si guarda questo allora nessuno gioca davvero bene in Italia, Juve a parte. L'Inter dei 58 punti giocava di ripartenze oggi è ricordata come esempio assoluto.Certo il gioco può migliorare sotto il punto di vista della concretezza, ma servono anche i giocatori, un allenatore va giudicato anche per quello che ha a disposizione. Dai giovani ci si può aspettare questi alti e bassi specie in un campionato livellato.
Dino Galparoli ©Mondoudinese
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