Quando mi hanno chiesto chi mi somiglia ho fatto il nome di Allan senza dubbi, ha avuto una crescita incredibile, è bravo nelle geometrie, ruba tanti palloni, incarna quello che ero io, un combattente.
In una squadra c'è bisogno di uno silenzioso che corre anche per gli altri. Sta dando equilibrio alla squadra.
Sicuramente Stramaccioni sta facendo bene: ha voglia di sorprendere, noto con piacere la stessa voglia che avevamo con Zac. C'è ambizione di crescere e lavorare. Noi giocavamo col 3-4-3 ed eravamo più offensivi, ma sicuramente l'umiltà somiglia alla nostra così come il desiderio di giocarsela con tutti a viso aperto come con la Juve.La difesa a tre è oramai collaudata a Udine, è nel suo DNA. Però per passare al 3-4-3 serve un attaccante che faccia da boa e due esterni molto intelligenti, quelli che danno equilibrio. Ora serve solo tempo per giudicare, Stramaccioni sta facendo bene, sta svolgendo un programma, servono due o tre anni per arrivare a certe cose. Sicuramente inserendo certi giocatori potrà ripercorrere la nostra strada e arrivare a certi traguardi, per adesso con questa rosa serve sfruttare al meglio Di Natale, che non è di certo cosa da poco visto quello che continua a fare.
L’opinione di...
Giannichedda: Allan, il mio erede
Giuliano Giannichedda ©Mondoudinese
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