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Pasqualin: grande depressione per la vicenda Parma

Monica Valendino

E' un momentaccio. Siamo circondati mi pare! Ovunque non esiste una situazione dove non si possa essere contenti e si ha la sensazione che non si faccia nulla per invertire la tendenza. Almeno ci provassero! Invece i nostri dirigenti federali sono quanto di peggio ci possa essere per interessi di bottega probabilmente. Basta vedere la mancanza di responsabilità di quanto successo a Roma: ministro dell'Interno inesistente, colpe che vengono respinte ai rispettivi  mittenti.
E' un momento di depressione: c'è un soggetto, Manenti,  che sta prendendo per il c.. tutti, con la sedicente cassaforte in Slovenia e nell'indifferenza generale cammina sulle macerie di una società gloriosa. Capisco che tutti speravano in una soluzione. I giocatori hanno dato senso di responsabilità, ma non si doveva arrivare fin qui.
La fauna umana è variegata e complessa: mi ricordo un libro scritto da un mio ex assistito, Carletto Perrone, mutuando una frase di Gaetano Salvemini che disse "ogni uomo hanno la sua personalità". Questo Manenti è un ufo, ma chi è? A che scopo ha fatto tutto questo? Voleva i quindici minuti di celebrità? Il punto è che Tavecchio vende i suoi libri a sé stesso, che dietro di lui c'è Lotito, allora è ovvio che viene da pensare che non ne usciamo più.

A Cellino in Inghilterra Cellino è stato bloccato nell'acquisto del Leeds, per fare un esempio. Qui si è permesso questo.

Si ha l'idea che siamo 'Gli Ultimi', come scrisse Padre Maria Tuorldi: provo tristezza, come ne usciremo? Lo faremo, ma non si sa bene come e quando.

L'Udinese dall'altro canto ha la fortuna di essere gestita in maniera magistrale: presto vorremmo organizzare a Udine qualcosa sugli stadi perché i Pozzo sono stati maestri anche qui.

Divago e parlo anche degli stranieri: Udine si sa che ha sfruttato questo sistema in maniera unica, ma per risanare il calcio servirebbe avere almeno otto italiani in campo e scusate se ho cambiato discorso, ma il calcio va cambiato a mio parere.

Claudio Pasqualin ©Mondoudinese