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La Dea si inchina davanti al Re del gol

Redazione
La Dea si inchina dinanzi a Di Natale e l'Udinese va

Minuto 76, cross di Adnan di destro a tagliare la difesa atalantina, calcio volante di Di Natale stile Rey Mysterio. Tutti immobili a guardare quel pallone che lentamente va a battere sul palo interno ed entra in porta. E' il gol del definitivo 3-1 per l'Udinese, la Dea Atalanta si inchina al cospetto del Re del gol bianconero, i tifosi in delirio gli chiedono di non abdicare. In questa serata non sarà solo la formazione di Reja a doversi chinare di fronte a Totò Di Natale, ma anche due mostri sacri del calcio italiano come Mazzola e Sivori, superati dal capitano nella speciale classifica dei marcatori della Coppa Italia, portatosi a 25 reti realizzate dopo la doppietta all'Atalanta.

Un primato che potrebbe stimolarlo a non mollare, perché di record ce ne sono ancora da battere, ed ora che si è sbloccato, raggiungere Altafini e Meazza a 216 gol ed arrivare a quota 200 con la maglia dell'Udinese, non è impossibile. Ma la serata ha dato l'opportunità di vedere finalmente anche due giovani promesse friulane, Meret e Pontisso, di scoprire l'argentino Insua, di rivedere il brasiliano Evangelista, di apprezzare un generoso Perica e di sapere che due bandiere come Domizzi e Pasquale non sono state ammainate, ma possono essere ancora disponibili all'occorrenza.

Ma soprattutto si è vista un'Udinese viva, anche con le seconde linee, anche con una formazione estemporanea, e con non mai, si può obiettivamente affermare che il merito è di Colantuono. La strada è ancora in salita, ci sono ancora molti ostacoli da superare, ma questa squadra, ad oggi, sembra avere la gamba giusta.

Paolo 'Il Mino' @MondoUdinese