La diciassettesima giornata di serie A, la prima del 2015, porta con sè l'ennesima coda polemica generata dalle decisioni arbitrali e ci fa capire ancora una volta come il nostro calcio abbia la necessità di crescere rispetto a quanto accade all'estero. La vittoria della Roma ottenuta contro l'Udinese, infatti, è avvenuta grazie alla rete decisiva di Astori dove non sono mancate le proteste da parte dei giocatori di Stramaccioni che erano convinti che il pallone non avesse completamente oltrepassato la linea, mentre l'arbitro Guida, nonostante il parere differente dell'assistente dietro la porta, ha convalidato la rete senza particolari esitazioni. Nemmeno la moviola, però, riesce a chiarire completamente ogni dubbio e questo non fa quindi che accreditare ulteriormente la necessità di poter usufruire del supporto della tecnologia almeno per chiarire se un gol sia valido o meno proprio perchè è solo attraverso una rete che si decide il risultato di una partita.
La tecnologia è ormai un dovere
Situazioni di questo tipo in una società come la nostra che appare davvero pervasa dalla tecnologia in ogni ambito non sembrano essere quindi più tollerabili proprio perchè in Inghilterra la gol - line technology, utilizzata proprio per capire se una rete deve essere convalidata, è ormai una realtà da qualche tempo e non si capisce quindi come sia possibile non prendere esempio da quanto accade oltre i nostri confini se può portare un effettivo miglioramento. Quanto accaduto nel febbraio 2012 quando il gol segnato da Muntari non venne convalidato nella gara che vedeva sfidarsi Milan e Juventus che erano in lotta per lo scudetto non sembra quindi essere servito di lezione e ancora una volta ci troviamo di fronte all'ennesima polemica tra le parti che fa addirittura ipotizzare che possa esserci un disegno dietro per favorire la Roma.
In casa Udinese, però, l'amarezza non può che essere forte visto che si tratta del secondo episodio di questo tipo in questa stagione dopo quanto era già avvenuto contro il Milan in cui invece un gol che era stato segnato da Rami non era stato convalidato e questo quindi per la famiglia Pozzo appare ancora più spiacevole perchè corre il rischio di mettere in dubbio la buona fede dei friulani. Proprio nel giorno della gara contro la Roma, infatti, il patron friulano in un'intervista al 'Corriere dello Sport' come se avesse un presagio era arrivato a chiedere a gran voce l'utilizzo della moviola di cui si parla da tempo: "Così più giustizia, basta con gli errori. Ora dobbiamo aiutare gli arbitri", anche se certamente si augurava di non farne le spese ancora una volta. Poche settimane fa quando l'episodio aveva coinvolto il Milan era stato invece Galliani a scrivere aTavecchio per chiedere l'introduzione della tecnologia per il gol - non gol e allora il presidente FIGC si era detto favorevole a introdurla dalla prossima stagione, anche se forse sarebbe bene non attendere troppo.
Ilaria Macchi - Milano
@MondoUdinese
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