Ci sono vittorie che vengono dimenticate in fretta e pareggi che, al contrario, sono destinati a restare nella storia. Non c'è dubbio che lo 0-0 di ieri contro la Juventus rientra per molti motivi nella seconda categoria. L'Udinese, infatti, ha dimostrato che il successo a Empoli e i progressi evidenziati nelle ultime giornate non erano frutto del caso. Fermare i Campioni d'Italia in carica (e con tutta probabilità prossimi) al Friuli con una rosa nuovamente ridotta ai minimi termini non era cosa semplice. Eppure l'Udinese c'è riuscita, andando vicina in un paio di occasioni al trionfo. Merito in primis di Andrea Stramaccioni che ha studiato in maniera scientifica il team di Massimiliano Allegri riuscendo a disinnescare i principali pericoli degli avversari con alcuni accorgimenti tattici davvero validi. Carlitos Tevez, "ingabbiato" efficacemente dalla difesa friulana, è stato protagonista di una sola azione degna di nota in 9o minuti: davvero poca cosa per il capocannoniere del torneo con 13 reti all'attivo. Lo stesso dicasi per Fernando Llorente, non pervenuto, se non nei primissimi minuti del match. Ma il capolavoro "vero" lo ha realizzato Allan. Il centrocampista brasiliano per l'ennesima volta si è dimostrato il valore aggiunto di questa Udinese. Fin dal fischio di avvio della gara Allan è sceso in campo con la voglia di sovrastare il suo diretto avversario, quel Paul Pogba che - a ragione - viene considerato il centrocampista più talentuoso d'Europa. Eppure il nazionale francese è stato ripetutamente annullato, tanto da cadere nel facile tranello del nervosismo. Solo un Gervasoni particolarmente benevolo nei suoi confronti gli ha evitato quel cartellino giallo che avrebbe meritato in almeno due circostanze (e così non sarà costretto a saltare il big-match con il Milan, visto che era pure diffidato...). Reazioni a parte, Pogba non ha di fatto inciso sulla sfida al Friuli, perdendo ai punti il confronto con Allan. Impiegato nella nuova posizione, il brasiliano è letteralmente esploso divenendo un autentico leader in campo di questa squadra. Polmoni, cuore, gambe: il "re" dei contrasti vinti della serie A è cresciuto in modo esponenziale e le quotazioni del suo cartellino sono in continua ascesa. Dunque lo scetticismo che ruotava attorno all'ex Vasco da Gama si è sgretolato domenica dopo domenica. E adesso Strama ha la certezza di aver trovato il "suo" uomo-squadra. Comincia una nuova fase per l'Udinese, avanti tutta.