Dalle notti magiche di Italia '90 alla magica notte di Empoli. Sì, perchè la vittoria di ieri sera al Carlo Castellani ha cambiato prospettive alla formazione di Andrea Stramaccioni. Lo scontro diretto con i toscani, durante il quale sono emersi i soliti elementi (arbitrali) inquietanti, ha consentito ai bianconeri di fare un notevole balzo in classifica. Ossigeno puro in attesa di tre sfide particolarmente impegnative.
Tre passi verso nuovi orizzonti
Ha ragione Strama quando sottolinea il carattere dei suoi: anche in condizioni fisiche precarie e contesti avversi, l'Udinese è riuscita in queste ultime giornate a conquistare risultati importanti fuori casa. Dalla vittoria con l'Inter, ai pareggi con Sampdoria e Sassuolo, al ko (soltanto ai rigori) in Coppa Italia con il Napoli. E ieri è arrivato l'attesissimo trionfo a Empoli. Un cammino che, se avesse trovato un riscontro anche tra le mura amiche, avrebbe consentito ai friulani di essere a ridosso delle prime tre. Eppure, nonostante in casa manchi il successo dal 26 ottobre, l'Udinese ha agganciato il Palermo, una delle squadre più sorprendenti di questa prima parte di stagione e, soprattutto, ha superato Inter e Milan, portandosi a sette punti di distacco dall'Europa League e a più nove dalla zona retrocessione. Un cambio di prospettiva notevole. Soprattutto alla vigilia di un trittico da brividi, che vedrà i bianconeri affrontare in serie Juventus, Napoli e Lazio.
All'andata, dopo il ko allo Stadium, giunsero due successi straordinari... Replicare sarebbe chiedere troppo? Difficile rispondere e soprattutto cos'è "troppo" per questa Udinese? Un gruppo di giovanissimi molto motivati ha dimostrato che con umiltà e orgoglio si possono raggiungere risultati insperati. Contro tutto e contro tutti. Vincere a Empoli non era affatto impresa facile. Con una rosa ridimensionata, un arbitraggio (l'ennesimo) non all'altezza e in uno degli stadi che ha creato problemi anche a compagini decisamente meglio equipaggiate, l'Udinese ha saputo emergere grazie al suo capitano Antonio Di Natale (ormai a un passo da Roberto Baggio nella classifica assoluta dei marcatori), e grazie alla "magia" di Silvan Widmer che tentando un cross ha, invece, trovato la rete. Con sorpresa di tutti, svizzero compreso. E adesso prepariamoci alle nuove "battaglie". Contro la Vecchia Signora peserà l'assenza di Kone, ma Strama ha qualche giorno di tempo per studiare una valida alternativa. D'altronde abbiamo visto che a questi ragazzi piacciono gli esami difficili. Quindi, avanti tutta. Sempre.
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