Rubriche Editoriali

Udinese-Roma, la partita!

Lorenzo Petiziol

Udinese-Roma una partita ? No, la partita. Un incontro da degustare come fosse un buon vino d’annata. E non solo per via dell’orario in cui si disputa, ma perché fra Udinese e Roma esiste una storia che pare scritta da Andersen.
Potrebbe cominciare con “ c’era una volta…” !

La cosa straordinaria è che ci sono ancora. E sarà la loro partita, quella di Di Natale e Totti verso i quali, a scanso di equivoci, leviamo subito il cappello.
Non voglio che gli altri che scenderanno in campo sembrino dei comprimari, ma i due grandi campioni meritano tutto.

Ringraziamenti, per quello che hanno dato al calcio Italiano, per le loro capacità pedatorie, per la loro capacità di essere CAMPIONI senza essere divi. Sono come uno specchio nel quale i giovani d’oggi farebbero bene a riflettersi. Non mi soffermo sul loro palmares, dovrei prendere le ferie, ma sulla loro lealtà ,serietà capacità di anteporre valori effimeri a quelli più consistenti dei legami che li hanno fatto diventare dei simboli.

Totti, eternamente romano, cresciuto, vissuto e indossato da sempre la maglia della sua città, alternandola solo con quella della Nazionale Campione del Mondo.

Totò Di Natale è il cannoniere più prolifico della serie A, fra i giocatori in attività. Mi rammarica che Totò sia figlio di quel calcio miope e spesso un po’ superficiale che gli ha consentito di frequentare la serie A con colpevole ritardo. Non certo per colpa sua, ma nel contempo è stato capace di recuperare il tempo perso con tanto di interessi dei quali i friulani hanno goduto.

Totò ha dalla sua che giocherà in casa ,che per lui è una specie di tana dove entra ed esce senza che gli avversari se ne accorgano, se non quando debbono mettere la palla in centro.

Sarà una sfida fra due giocatori di grande nobiltà calcistica, di grandi tradizioni a cominciare dall’irriverente cucchiaio con cui il romanista ci imbalsamò qualche anno fa in casa, ma anche quella in cui qualche anno dopo sotto di due gol i bianconeri a Roma riuscirono, non solo a recuperare lo svantaggio, ma addirittura a vincere con un altro cucchiaio di Totò proprio a casa Totti che consegnò la vittoria all’Udinese. Quel cucchiaio conteneva olio di ricino puro.

Ricordo che stavo commentando in diretta su Free la partita e tra gli ospiti c’era un certo Mogol portatomi in trasmissione dalla Groove Factory di Stefano Palaferri. No so se ero più emozionato per la partita o per l’illustre ospite. Non resistetti alla rimonta e le mie urla di godimento stanno ancora dipingendo note sul cielo friulano.

La cosa che mi rese più felice, oltre alla vittoria dell’Udinese, fu il geniale commento di Mogol dopo il rigore di Totò…” Questa è musica – disse - materiale per una canzone”.

Non so cosà succederà martedì, non è una partita ovvia, anche se la Roma,pur con tante assenze, insegue lo scudetto e gioca il calcio più bello, ma ad assenze anche l’Udinese le tiene testa, ma sono convinto che contro le squadre che giocano bene i bianconeri sanno reggere il confronto.

In ogni caso si pagherà il biglietto non solo per veder Udinese - Roma ma per gustarsi due simboli del nostri calcio Totò Di Natale e Francesco Totti .

Respect and be able to say I was there. ( Rispetto e dire io c’ero )

Lorenzo  Petiziol©Mondoudinese