Venerdì il Giro d’Italia attraverserà il Friuli

Venerdì il Giro d’Italia attraverserà il Friuli

La tredicesima tappa della corsa rosa partirà da Palmanova e terminerà a Cividale: 170 chilometri di curve, rettilinei e salite per un dislivello complessivo di 3.400 metri. Diciassette i comuni coinvolti nell’organizzazione

Dopo un anno di blackout, tornano ad accendersi i riflettori sul Friuli Venezia Giulia con l’edizione numero 99 del Giro d’Italia, che coincide con un anniversario molto speciale: il quarantennale dal terremoto del 1976. Venerdì, infatti, da Palmanova prenderà il via la tappa numero tredici che, a dispetto di superstizioni e credenze varie, si preannuncia come una delle frazioni più importanti della corsa rosa. Proprio nelle Valli del Natisone potrebbe, infatti, decidersi il destino di alcuni uomini-chiave del Giro o potrebbe registrarsi l’exploit di qualche outsider.

A livello tecnico parliamo di un percorso lungo 170 chilometri, con 3.400 metri di dislivello e che presenta ben quattro Gran premi della montagna. Come dicevamo in apertura, l’avvio della tappa avverrà a Palmanova, città candidata a diventare Patrimonio dell’Unesco. I primi 45 chilometri sono in leggero falsopiano ascendente e portano i corridori fino all’inizio della salita di Montemaggiore (Matajur), un Gran premio (Gpm) di prima categoria di otto chilometri con pendenza all’8 per cento, passando da San Pietro al Natisone e Savogna. Dopo un inizio piuttosto soft, gli ultimi 6 chilometri hanno una pendenza media del 10 per cento, con una massima del 15 sulle ultimissime rampe. Si prosegue con una discesa fino a Cepletischis, spezzata da un falsopiano con passaggio al Monte San Martino fino a scendere a Clodig e poi ecco un’altra temibile salita verso il Crai, passando da Oznebrida e Drenchia. Si tratta di un Gpm di seconda categoria, i primi quattro chilometri sono tendenti al 9 per cento prima di un falsopiano irregolare fino alla cima, dove mancano circa 90 chilometri alla conclusione. Inizia, quindi, una fase “tranquilla” con ritorno a Cividale da Stregna e Ponte San Quirino. A questo punto la carovana transiterà a Moimacco, Ronchis, Faedis e Attimis. A 40 chilometri dalla conclusione spunta Cima Porzus, che potrebbe ribaltare la situazione: sette chilometri al 9 per cento, con punte al 16. Si tratterà senza dubbio di un passaggio determinante per le sorti della tappa e probabilmente anche del Giro. Gli uomini di classifica potrebbero essere chiamati a darsi battaglia in prima persona, ma una volta arrivati in cima la tappa non è ancora finita. La salita di Valle, l’ultima di giornata, potrebbe sembrare più facile. È indicata come una seconda categoria, ma sono presenti oltre sei chilometri all’8,5 per cento di pendenza media. Dalla cima al traguardo mancano solo 14 chilometri: i primi sette in discesa (in direzione Canali di Grivò), il resto è un “rettilineo”, che potrebbe diventare spazio ideale per gli attacchi nella splendida Cividale, città proclamata Patrimonio dell’Unesco nel 2011.

Ma sono diciassette, complessivamente, i comuni della Provincia di Udine che verranno coinvolti in “prima persona” in uno degli eventi sportivi più seguiti a livello non solo nazionale, ma anche mondiale. Un’occasione di visibilità unica, soprattutto per le Valli del Natisone, territori suggestivi, ma troppo spesso ignorati. E ancora sconosciuti. Il passaggio della carovana rosa potrebbe, quindi, accendere la luce su territori e strade inesplorate e chissà che non si ripeta “l’effetto Zoncolan”, meraviglia della natura riscoperta proprio grazie al Giro. Enzo Cainero, patron della tappa friulana, è assolutamente convinto che questa sia una scommessa da vincere. Intanto il Friuli ha già messo a segno la prima vittoria: grazie a una collaudata organizzazione e alla collaborazione tra tutti i comuni partecipanti si è scatenata un’ondata di entusiasmo che lascia presagire (tempo permettendo) numeri da record per la tappa Palmanova-Cividale. Ancora una volta, dunque, il Friuli è pronto a rispondere presente.

Per scaricare il .pdf completo del Mud Magazine dedicato alla tredicesima tappa del Giro d’Italia, cliccate qui http://www.mondoudinese.it/senza-categoria/scarica-lo-speciale-di-mondoudinese-sulla-tappa-friulana-del-giro-ditalia/

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