Lignano: ai Mondiali di apnea sventola sempre il tricolore

Lignano: ai Mondiali di apnea sventola sempre il tricolore

Due podi per l’Italia e altrettanti record mondiali a Lignano

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Nella terza giornata di gare del Mondiale CMAS di Apnea Indoor in corso a Lignano Sabbiadoro (Udine), organizzato dalla Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) l’Italia domina la competizione di Apnea Dinamica con Pinne sia in campo maschile che in quello femminile.

Micidiali i ragazzi, con un podio al 100% Italiano e con il nuovo record mondiale e Italiano dello strepitoso Andrea Vitturini, che, nonostante alcuni problemi di salute, ha superato se stesso e, con la distanza di 226,5 m., è andato ben oltre il suo precedente record che era di 213,00 m. Tuttavia, a migliorarsi sono stati anche Aldo Stradiotti, che, con la stratosferica distanza di 220,88 m., ha disintegrato il suo precedente record personale che era di 200,00 m. Terzo Alessandro Zacheo, anch’egli con un precedente personale di 200,00 m., e anch’egli capace di migliorarsi nettamente grazie alla distanza di 210,80 m. Ma non finisce qui, perché lo strapotere della squadra maschile si è protratto fino alla quarta posizione, agguantata da Luciano Morelli con 207,62 m. In pratica le prime quattro posizioni sono state tutte italiane e sopra i 200 metri. In quinta posizione ha ottenuto un risultato ottimo, ancora con un due davanti, lo spagnolo Aleix Segura Vendrell, che ha raggiunto la distanza di 200,00 metri, mentre in sesta posizione si è piazzato il francese Eric Poline, con 190,75 m.

Sono stati, invece, 204,20 i metri percorsi da Alessia Zecchini, che oramai ci ha abituati a vincere praticamente tutte le gare nelle quali si cimenta e, generalmente, a portare a casa nientedimeno che un record del mondo, come è avvenuto anche in questo caso. E non finisce qui, perché anche il podio femminile è stato tutto italiano, con Tiziana De Giulio e Cristina Rodda che si sono scambiate le ottime posizioni ottenute nella Dinamica senza Attrezzi, conquistando, rispettivamente, la medaglia d’argento con 188,00 m. e quella di bronzo con 178,77 m. In quarta posizione, con 175,10 m., una ottima Barbora Ivanska, della Repubblica Ceca, seguita dalla francese Magalie Siterre, quinta con 153,20 m., e da un’altra italiana, Martina Mongiardino, sesta con 146,72 m., che proprio ieri aveva dato moltissimo e realizzato il nuovo record mondiale di Apnea Endurance 16×50 m.

Domani mattina, a partire dalle ore 9, si svolgerà il Mondiale di Apnea Dinamica con Monopinna.

La giornata di ieri

La fantastica giornata odierna è stata preceduta, ieri, da una giornata intensa e sempre ricca di successi azzurri.

Ben tre diverse specialità, molto diverse fra loro: dall’Apnea Speed 100 m., all’Apnea Statica, all’Apnea Endurance 16×50 m.

L’Apnea Speed ha aperto la giornata con 17 concorrenti, 7 donne e 10 uomini, ed ha subito creato esaltazione con due record mondiali. Il primo è stato ottenuto dal tedesco Max Poschart, che ha percorso le due frazioni da 50,00 m con lo strepitoso tempo di 31”925. L’altro record mondiale è stato realizzato dalla Russa Alina Markovtcova, con l’eccezionale tempo di 37”235.

Alle spalle del tedesco Poschart si sono piazzati Stefano Konjedic, argento con il fantastico tempo di 32”190, e il russo Mikhail Drozdov, bronzo con il tempo di 32”775.

In campo femminile, da segnalare l’ottimo risultato di un’altra russa, Daria Dreger, seconda con 38”290, seguita, a meno di due decimi di secondo, da Erica Barbon, terza con 38”445.

Subito dopo la gara di Apnea Speed 100 m., si è passati all’esatto opposto, cioè all’Apnea Statica, con un numero notevole di partecipanti, per totali 36, di cui 12 donne e 24 uomini. Eccezionale risultato del francese Vincent Mathieu, che con il tempo di 8’40”005 si è aggiudicato la medaglia d’oro, seguito dal connazionale Jean-Baptiste Savornin, secondo con 8’31”945. Terzo, e primo degli Italiani, lo strepitoso Gaspare Battaglia, bravo ad agguantare la terza piazza del podio con il tempo di 8’21”640. Il serbo Branko Petrovic ha fatto fermare le lancette sul tempo di 10’20”, un risultato che sarebbe stato straordinario, ma che purtroppo non è stato confermato, in quanto il campione serbo non è riuscito a chiudere il protocollo in tempo, e la sua gara non è stata quindi validata.

Nella classifica femminile è stata una fantastica Gabriela Grezlova, della Repubblica Ceca, ad ottenere il risultato migliore, con 7’09”695. Alle sue spalle si è piazzata la francese Magalie Siterre, con 6’43”675, a conferma di una Francia fortissima in questa specialità. Sull’ultimo gradino del podio è salita, invece, la croata Mihaela Romic, con 6’33”225.

Ha concluso la giornata la gara di Apnea Endurance 16×50 m., con 19 atleti partecipanti: 8 donne e 11 uomini. E, analogamente a quanto verificatosi nell’Apnea Speed 100 m., vi è stato un doppio record mondiale anche in questa specialità, con l’Italiana Martina Mongiardino che, al suo primo Mondiale, ha percorso le sedici frazioni da 50 metri in 12’16”250. A realizzare il secondo record mondiale è stato, invece, il tedesco Max Poschart, con il tempo di 10’06”965, e già nuovo primatista mondiale nell’Apnea Speed 100 m..

In campo femminile, dietro Martina Morgiardino, si sono classificate la tedesca Carolin Haase, argento con il tempo di 13’07”130, e la russa Daria Dreger, bronzo con il tempo di 13’32”425. Nella categoria uomini è stato il francese Kevin Provenzani a posizionarsi sul secondo gradino del podio, con il tempo di 10’33”525, mentre terzo e medaglia di bronzo è stato Matteo Rum, che ha percorso gli 800 metri in 12’58”900.

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