Mud Art – Sport e alimentazione, i consigli dello chef Rugiati

Mud Art – Sport e alimentazione, i consigli dello chef Rugiati

Sabato pomeriggio lo chef toscano è stato l’ospite d’eccezione dell’inaugurazione del nuovo Stosa Cucine Store di Tavagnacco con uno show cooking di grande successo

Essere sportivi significa rinunciare alle delizie culinarie? Lo abbiamo chiesto a uno degli chef più conosciuti in Italia (e non solo): Simone Rugiati. Sabato lo chef toscano è stato l’ospite d’eccezione dell’inaugurazione del nuovo Stosa Cucine Store in via Nazionale 124 a Tavagnacco (in provincia di Udine), con uno show cooking nel corso del quale ha presentato due piatti particolarmente raffinati e allo stesso tempo golosi: spaghettone di gambero a primavera (con asparagi) e tartare semicotta con grasso di San Daniele, accompagnata da carciofo in tre consistenze e frico liquido. Per la gioia dei numerosi spettatori che hanno assistito all’evento.

Al termine dello show cooking, Rugiati ha concesso un’intervista a MUD per parlare del rapporto tra sport e alimentazione: “Penso che mangiare frutta secca e super-food sia

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l’ideale per gli sportivi. Per quanto mi riguarda adesso non sono più un grande sportivo, perchè non ho tempo, però a volte vado a fare i viaggi di pesca, piuttosto impegnativi, per i quali è necessaria una certa preparazione. Dovendo salire in barca e, quindi, avendo bisogno di tenere lo stomaco fermo, un’esigenza comune a tanti sport, assumo tantissima frutta secca mista, sia da guscio che non, e all’interno metto un po’ di sementa, un po’ di super-food, come goji, bacche varie… Questo io lo faccio tutti i giorni in realtà, però quando vado a fare qualche attività carico la dose e con quello mi tengo fermo. Perchè mangiare altre cose, soprattutto quelle cotte, è sempre un po’ sbagliato prima di attività sportive”. Conosciuto per le sue doti culinarie, accompagnate da una conoscenza approfondita della cucina e a una capacità didattica rilevante, Rugiati si è trovato spesso a cucinare per personaggi sportivi “famosi”, come lui stesso racconta: “Sì, è successo. Ma sono io che ho chiesto loro se mangiassero sempre così… E loro mi hanno risposto “Abbiamo te e quindi vogliamo mangiare quello che ci pare”. In realtà è anche giusto che lo sportivo sgarri ogni tanto. E’ quando uno è attivo che può sgarrare senza doversi sentire in colpa. Il problema, invece, sorge quando non si pratica attività sportiva, in quel caso occorre un’attenzione maggiore a ciò che si assume quotidianamente. Il corpo di uno sportivo, essendo sempre allenato, è in grado di reagire subito a eventuali problemi. E’ più facile si accorga di un’intolleranza o di quasiasi fastidio. Se invece uno è abituato a mangiare male, spesso non si accorge di quale sia il cibo che gli può dare fastidio, perchè pensa di avere patologie legate ad altre cose…”.

Lo store. Il nuovo Stosa Store di Udine è uno spazio generoso di circa 270 mq, arredato con la migliore produzione dell’azienda: dalla cucina moderna Infinity, disponibile anche con la maniglia ad L, all’Alevè, proposta con una particolare nicchia in metallo, dalle cucine Replay e Rewind mixate fra loro a Maya Wood, una cucina destrutturata che reinterpreta alcuni elementi dell’artigianato tradizionale toscano, come le vetrinette o il tavolo in legno massello con piano cottura integrato, aggregandoli liberamente alle basi e ai pensili del sistema Maya tradizionale. A queste cucine moderne si aggiungono Aliant, City e Maya con maniglia a diamante, ma in esposizione troviamo anche la classica Bolgheri e la contemporanea York. Completano l’offerta le carte da parati e l’oggettistica, sviluppate da Stosa Cucine per ciascun modello di cucina sulla base di stili di vita differenti. L’intento dell’azienda è dare a ognuno tutti gli strumenti necessari a progettare il total look della propria cucina, creando un ambiente armonioso che può includere anche il living.

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