Abbonamenti sempre più “formato famiglia”

Abbonamenti sempre più “formato famiglia”

Questa mattina è stata presentata la campagna abbonamenti per la stagione 2016-2017. Confermate le tariffe dello scorso anno e raddoppiata la quota di posti disponibili con la formula “Family”

L’Udinese sempre più “family friendly“. Questa mattina nella sala stampa dello stadio Friuli è stata presentata la campagna abbonamenti dell’Udinese per la stagione 2016-2017. Promuovere iniziative dedicate alla famiglia è l’obiettivo principale della dirigenza bianconera. “Questo è un momento molto importante, che dedichiamo ai nostri tifosi – l’incipit del presidente Franco Soldati -. Sarà una campagna abbonamenti che si chiamerà “I Love U” dove la “U” sta per Udinese, ma anche per “You”. E’ un messaggio che sintetizza anche il concetto di famiglia, per incentivare i genitori a portare i bimbi allo stadio. Accanto a questo vogliamo dare ai nostri tifosi una squadra sempre più competitiva, che dia maggiori soddisfazioni. In quest’ottica si inserisce la campagna abbonamenti”.

Tutti i dettagli della campagna sono stati illustrati dal direttore generale dell’Udinese Franco Collavino: “Abbiamo ultimato alcuni cambi nella struttura sportiva della squadra, c’è un nuovo direttore sportivo, alcuni giocatori ci hanno lasciato, altri sono arrivati e altri ancora sono in arrivo. C’è grande voglia di riscatto da parte nostra, desideriamo riscattare le ultime stagioni sportive che sono state deludenti, ma solo dal punto di vista sportivo, mentre su altri fronti sono stati raggiunti risultati storici come l’inaugurazione del nuovo stadio. Questa è la prima campagna abbonamenti che si aprirà con l’impianto interamente accessibile, per il 22esimo campionato consecutivo in serie A. Numeri? Non è facile fare pronostici, ma difendere i numeri dello scorso anno sarebbe un obiettivo realistico”.

Le tre fasi

La prima fase, dedicata ai vecchi abbonati che desiderano esercitano il diritto di prelazione sul proprio posto, si aprirà lunedì e terminerà il 23 luglio e sarà attivabile attraverso tutti i canali di vendita disponibili. Il vecchio abbonato potrà anche scegliere un posto diverso tra quelli disponibili, rivolgendosi all’Udinese Point. La seconda fase, dal 26 al 28 luglio, consentirà ai vecchi abbonati di cambiare il proprio posto. Mentre dal 29 luglio al 12 agosto, vigilia della prima partita ufficiale di Tim Cup, si terrà la vendita libera.

Canali di vendita

Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti online attraverso il sito web www.listicket.com, oppure rivolgendosi all’Udinese Point in Curva Nord, che sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. Sarà anche possibile prenotare l’abbonamento attraverso il call center di LisTicket (892.101). Inoltre saranno a disposizione anche le rivendite LisTicket, il cui elenco è consultabile sul sito www.udinese.it.

Prezzi

Come accade ormai da alcuni anni, la società bianconera ha deciso di confermare le tariffe del passato, con la possibilità di rateizzazione (30 per cento in acconto e due rate successive).

Curva Nord: 200 euro per i vecchi abbonati, 220 nuovi

Tribuna Distinti: 390 vecchi abbonati, 410 nuovi

Tribuna Laterale: 400 vecchi abbonati, 430 nuovi

Tribuna Centrale: 690 vecchi abbonati e nuovi

Vip Club: 2440

Per i diversamente abili saranno replicate le tariffe della passata stagione.

Abbonamento Family e New Generation

Ma la novità più interessante riguarda l’abbonamento Family. “Lo scorso anno l’iniziativa che ha avuto grandissimo successo – ha sottolineato Collavino – così abbiamo deciso di raddoppiare i posti a disposizione da 700 a 1.500 acquistabili all’Udinese Point”. Per poter sottoscrivere questa “tessera speciale” andrà invia preliminarmente una mail a family@udinesespa.it a partire dalle 9 di lunedì indicando i componenti della famiglia (minimo 3, fino al terzo grado di parentela).

Cambia anche la formula della New Generation, che prevede la possibilità di ospitare 300 piccoli tifosi in tutte le gare casalinghe (escluse quelle di cartello), incluse le scolaresche. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Udinese club.

Sul concetto di “family friendly” è intervenuto anche il direttore amministrativo e project manager dello stadio Alberto Rigotto: “Stiamo allestendo un’area dedicata con giochi e un servizio baby-sitting, come già accade da anni negli stadi in Germania. Questo è il segnale più forte che vogliamo inviare con questa campagna. Siamo riusciti a centrare uno degli obiettivi: realizzare uno stadio per le famiglie. 

Sinergia con la Gsa Udine

Un’altra importante novità è rappresentata dalla collaborazione con la Gsa Udine, società di basket neopromossa in serie A2. A tutti gli abbonati dell’Udines,e la Gsa Udine concederà di sottoscrivere un abbonamento a 100 euro nella tribuna libera (anzichè 120), e a 150 euro (anzichè 180) nella tribuna numerata. Mentre a tutti gli abbonati della Gsa Udine, l’Udinese consentirà di assistere alle gare interne a 10 euro (esclusi big-match) in Tribuna Laterale Sud. Presente alla conferenza anche il presidente dell’Apu Alessandro Pedone: “Siamo felici di questo accordo. Ci attende un grandissimo campionato in A2, con tanti derby e incontri importanti, basti pensare che quest’anno in A2 militano Virtus e Fortitudo Bologna. Si tornerà al Carnera, sperando che sia rispetta la data di inizio campionato, in tutti i casi abbiamo omologato anche il campo di Cividale, per eventauli ritardi di collaudo o altri imprevisti. Comunque il Carnera è pronto, quindi saremo vicini di casa, che vogliono andare a braccetto con l’Udinese. Miriamo ai 2mila abbonati, ora che la struttura ci consentirà di accogliere un maggior numero di tifosi, tutti bianconeri”.

Presenti alla conferenza anche alcuni partner commerciali dell’Udinese (vedi Despar e Beantech), che stanno promuovendo speciali iniziative dedicate ai tifosi friulani.

1 commenti

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  1. Greta - 1 anno fa

    Complimenti per aver cancellato i New Generation! Di chi è stata la geniale idea? Si può avere una spiegazione senza nominare Auc, scuole o Family che non c’entrano niente con il progetto?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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