Antonutti, cuore friulano: rinnovato il campetto di Colloredo di Prato

Antonutti, cuore friulano: rinnovato il campetto di Colloredo di Prato

Il cestista della De Longhi Treviso si è impegnato in prima persona per la ristrutturazione di uno spazio da destinare alla comunità: “I luoghi di aggregazione e socializzazione non vanno abbandonati”

Nuova vita per il campo di pallacanestro di Colloredo di Prato. Michele Antonutti, cestista friulano ex Snaidero Udine e attualmente tesserato con la De Longhi Treviso dopo varie esperienze in serie A1 (tra le quali Reggiana e Pistoia), è stato il promotore e il finanziatore in prima persona della ristrutturazione del campetto della frazione di Pasian di Prato, che da tempo necessitava di un intervento di riqualificazione. Un’opera concordata con le istituzioni locali con lo solo scopo di restituire alla comunità di Colloredo di Prato uno spazio dedicato allo sport e all’aggregazione, soprattutto giovanile. Circa un mese fa sono iniziati i lavori che hanno portato alla sostituzione del canestro, alla pittura e al risanamento del fondo di gioco. L’area sarà completata per Ferragosto e in tale occasione Antonutti donerà anche numerosi palloni per consentire a bambini, ragazzi e adulti di esercitarsi.

E’ stata un’opera che ho voluto fortemente – racconta l’ala grande classe ’86 a MUD -. In questo momento i campetti per il basket stanno vivendo un momento molto difficile in tutta Italia, purtroppo anche nella nostra regione. Ho visto che in alcune città sono stati rinnovati, con l’intervento dei privati e ho deciso così di attivarmi. Nonostante per alcuni questi spazi vengano visti come fonti di rumore e disturbo, per me rappresentano occasioni di integrazione, socializzazione, aggregazione. E in Italia vi è sempre stata una grande tradizione in tal senso. Ma attualmente per le amministrazioni comunali non è semplice affrontare queste spese, ecco perchè ho deciso di intervenire. Nel corso della mia carriera ho organizzato diversi camp e ho visto alcune problematiche importanti riguardo le strutture. Quando ho visto che anche nel mio comune, Colloredo di Prato, c’era un campo abbandonato, non ci ho pensato due volte ad attivarmi. Questo rettangolo non è funzionale solo alla pallacanestro, ma anche alla socializzazione tra coetanei, tra adulti e ragazzi, italiani e stranieri, perchè lo sport è una lingua universale, dove non ci sono differenze. Inoltre si possono praticare anche altre discipline come pallavolo, calcio,…. Tanti ragazzi avevano manifestato il desiderio di ritrovare uno spazio dove allenarsi”. Ed a esaudire le loro richieste ci ha pensato #AM9.

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