Basket, Arrivederci a Lignano per un grande 2016

Basket, Arrivederci a Lignano per un grande 2016

L’arrivederci al 2016 per un altro grande evento di pallacanestro internazionale è il modo più efficace per valutare i risultati ottenuti dal Comitato Organizzatore dei Campionati Europei under 20 maschili di basket, che si sono chiusi a Lignano Sabbiadoro il 19 luglio dopo due settimane intense di lavoro, passione, impegno e determinazione da parte di una cinquantina di persone, coordinate dall’event manager Davide Micalich. Un torneo fatto di 94 partite, tutte in diretta straming, distribuite su undici giorni di gara, su tre impianti (Arena Ge.Tur. e Palasport Comunale a Lignano Sabbiadoro e il palasport di Latisana), dieci alberghi lignanesi riempiti, 6 pullman e 4 automobili in perenne movimento per consentire ad atleti, tecnici, dirigenti, personale della Federazione Internazionale, arbitri ed allenatori di spostarsi, una decina di eventi collaterali, centinaia di ospiti internazionali, provenienti da tutta Europa, una trentina di scout della Nba presenti sulle tribune dei palasport, cinquanta giornalisti accreditati: sono numeri che indicano in maniera precisa il successo di Lignano 2015. Un evento che ha portato in Friuli Venezia Giulia il meglio della pallacanestro giovanile continentale, le future stelle dei principali campionati professionistici europei e della Nba, che il pubblico ha potuto osservare da vicino.

I dati di vendita dei biglietti, soprattutto all’Arena Ge.Tur. sono rilevanti: oltre 15mila biglietti staccati, con i picchi di sold-out per le partite dell’Italia contro Croazia e Francia, nel girone di qualificazione, e contro la Serbia, nella seconda fase, oltre che per la finalissima Serbia – Spagna; oltre 50mila contatti unici sul canale YouTube di FIBA che ha trasmesso live tutte le partite oltre agli highlights, sette partite della Nazionale Italiana, più semifinali e finalissima in diretta su SkySport Hd. Ce n’è abbastanza per archiviare come un successo su tutta la linea l’Europeo Under 20 maschile di pallacanestro 2015. Neppure il grande caldo, che ha toccato Lignano Sabbiadoro e Latisana nel periodo dell’evento, ha rovinato l’aspetto sportivo del Campionato: l’organizzazione ha saputo rispondere tempestivamente all’esigenza di rinfrescare i palasport, utilizzando strumenti mobili di grande potenza che hanno permesso agli atleti di esprimersi comunque al meglio.

Il primo pensiero – dice Davide Micalich, Event Manager di Lignano 2015 – va al Presidente della FIP, Gianni Petrucci, che con i fatti dimostra di credere nelle nostre capacità organizzative e con il quale ci sembra doveroso condividere gli attestati di stima e di simpatia ricevuti dal board di FIBA e dalle singole delegazioni a fine manifestazione. A mente fredda, smaltita la sbornia dei primi giorni post-evento, credo che si possa parlare di una manifestazione clamorosa di cui tutti quanti, Istituzioni politiche e sportive, possano andare fieri. Ritengo che i benefici a livello turistico si potranno valutare solo negli anni a venire, ma di sicuro Lignano Sabbiadoro si è ritrovata per 15 giorni al centro del mondo sportivo continentale. I riscontri mediatici parlano chiaro, ma aldilà delle tantissime televisioni straniere che si sono collegate in diretta con il Palagetur, ci tengo a ringraziare gli amici della produzione di Sky per il fantastico lavoro d’equipe che abbiamo saputo realizzare in maniera quasi spontanea e che ha portato Lignano e la nostra pallacanestro ogni sera a cena nelle case degli italiani. Un ringraziamento particolare va al Presidente Sergio Bolzonello, per la fiducia che ci ha accordato e che speriamo di avere ripagato. Grazie al Presidentissimo Giuseppe Morandini, della CariFVG: la sua fiducia ce la rinnova ogni anno e, per lui, ho terminato le parole di ringraziamento. Grazie al Sindaco di Lignano, Luca Fanotto, e al Sindaco di Latisana, Salvatore Benigno, e alle Amministrazioni tutte, all’Amministrazione provinciale di Udine, al Presidente della CCIAA di Udine Gianni Da Pozzo, al Direttore della Getur, Furio Cepile, sempre presente sulle tribune a seguire le partite. Grazie ad amici e sportivi veri come Massimo Di Giusto dell’Old Wild West, Daniele Stolfo della Refrion, allo staff del Cittafiera e a tutti gli sponsor che hanno deciso di dare una mano ad un evento che ci ha prosciugato di tutte le energie, ma che ha saputo regalarci emozioni indescrivibili. Non per ruffianeria, ma perché doveroso, ci tengo a ringraziare il Messaggero Veneto nella persona del suo capo servizio, Antonio Simeoli, per la copertura quotidiana che ha saputo assicurare alle partite di giornata e la Pallacanestro Tagliamento Latisana, nella persona del Presidente Giulio Petillo, per il clamoroso supporto che ha saputo garantire all’evento. L’ultimo ringraziamento va al Presidente del LOC, Giovanni Adami, che, mi ripeto, rappresenta la più grande opportunità capitata la nostro movimento negli ultimi anni, e al mio gruppo di lavoro, fedele, allineato e sempre pronto a seguirmi a testa bassa con entusiasmo e senza paura anche quando l’asticella viene alzata vertiginosamente, come capitato nei primi giorni a Lignano. Ce l’abbiamo fatta ragazzi! Solo nel tempo potremo renderci conto fino in fondo di quello che siamo stati capaci di fare senza voler chiedere nulla indietro, ma solo per amore del gioco e della nostra terra“.

Lignano 2015 non è stata solo un torneo di pallacanestro di altissimo livello tecnico, vinto dalla solida e talentuosa Serbia nella finalissima contro la Spagna: il Comitato organizzatore ha allestito un fitto calendario di eventi collaterali, per appagare la curiosità e le aspettative di un numero di persone ancor più alto di quello dei semplici tifosi, fin dal primo giorno. La Cerimonia d’Apertura, che ha portato tutte le venti delegazioni a sfilare per le vie del centro di Sabbiadoro, fino a raggiungere il Beach Village nei pressi della Terrazza a Mare, ha permesso ai turisti e ai bagnanti del litorale lignanese di conoscere da vicino i protagonisti. Le premiazioni delle “Old Stars” dell’Apu degli anni Sessanta e la cerimonia di inserimento nella Fvg Basketball Hall of Fame di grandi personaggi come Paolo Vittori, Nidia Pausich, Giorgio Gorlato e il Principe Cesare Rubini hanno tracciato un trait d’union tra la pallacanestro d’altri tempi e quella del futuro, impersonificata dai grandi talenti delle venti squadre nazionali presenti. I clinic per allenatori, organizzati da Alberto Martelossi e il suo staff, hanno dato l’opportunità ai tecnici friulani e non solo di arricchirsi sotto l’aspetto tecnico e didattico imparando da grandi esperti come Stefano Pillastrini, Giordani Consolini, Federico Danna, Francesco Cuzzolin, Henrik Dettmann, Pablo Laso, coach campione d’Europa con il Real Madrid, tutti saliti in cattedra a Lignano. Una indimenticabile occasione di arricchimento personale per tutti i convenuti è stato anche l’incontro con Sergio Tavcar e Fabrizio Frates, al Tenda Bar di Pineta, per parlare di Basketball No Borders, mentre una grande eccellenza italiana, le Frecce Tricolori del comandante Slangen, hanno invece attirato gli sguardi di stupore di tutta Europa volando sopra Sabbiadoro nel pomeriggio di domenica 12 luglio, in una giornata chiusa da una elegante ed indimenticabile cena di Gala, presso la Terrazza a Mare con 120 invitati, che hanno apprezzato la cucina Made in Friuli. Anche i dirigenti sportivi hanno potuto attingere a piene mani dai due incontri, uno formativo a cura del Comitato Regionale Fip e uno didattico con ospite Toni Cappellari, il deus ex machina della Grande Olimpia Milano degli anni Settanta ed Ottanta. Infine, la cerimonia di chiusura del Campionato Europeo, in diretta tv con otto paesi europei collegati, Serbia, Israele, Turchia, Lettonia, Russia, Italia, Spagna e Francia, oltre a tutti gli utenti del circuito web LiveBasketball.tv e gli internauti sul canale YouTube, ha regalato al Campionato Europeo una strepitosa ribalta mediatica internazionale.

I numeri e gli attestati di stima ricevuti, in primis dai Componenti della Federazione Internazionale, fino ai complimenti delle Delegazioni presenti sono il risultato perfetto per considerare vinta la sfida di confrontarsi con l’élite della pallacanestro europea e dimostrare che il Friuli sa essere un territorio di grande potenzialità nell’ospitare eventi sportivi internazionali.

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