Fuori casa è un’altra Gsa Udine: Jesi ne approfitta nel finale

Fuori casa è un’altra Gsa Udine: Jesi ne approfitta nel finale

I bianconeri si concedono troppe “distrazioni” e finiscono per soccombere dinanzi a una modesta Aurora. Mvp dell’incontro Dykes con 23 punti. E venerdì iniziano le Final Eight

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Quasi tre mesi di digiuno lontano dalle mura amiche. Comincia a essere preoccupante lo score esterno della Gsa Udine che questa sera, nel posticipo della 23esima giornata del girone Est di Serie A2 è stata sconfitta per 78-74 dalla Termoforgia Aurora Jesi. Nonostante le percentuali migliori, i bianconeri hanno commesso degli errori grossolani in fase di possesso palla, consentendo agli uomini di Damiano Cagnazzo di restare in partita fino alla fine e di colpire proprio negli ultimi secondi. Determinanti, infatti, sono stati quei 22 palloni persi, davvero troppi per una squadra che fa dell’aggressività e del pressing le sue qualità migliori. Passano quasi in secondo piano la prestazione eccellente di Kyndall Dykes, Mvp dell’incontro con 23 punti, e lo score di Rain Veideman (16) capace di mettere a segno 4 triple su sei. Dunque, più demeriti dell’Apu – scivolata al quarto posto alle spalle di Montegranaro – che meriti dell’Aurora (senza nulla togliere a Marini & co.). Ma adesso non c’è tempo da recriminare: venerdì alle 15.30 i bianconeri saranno nuovamente di scena all’Ubi Banca Sport Center di Jesi contro Eurotrend Biella per le Final Eight di Coppa Italia. E l’obiettivo, si sa, è uno solo.

CRONACA. Ancora senza Andrea Benevelli e Mauro Pinton (presente in panchina ma solo per formalità), coach Lardo schiera: Veideman, Dykes, Raspino, Diop e Mortellaro. Il collega Damiano Cagnazzo risponde con: Green, Hasbrouck, Marini, Fontecchio e Rinaldi. Dopo 32 secondi, Hasbrouck sblocca il risultato con una tripla (3-0), ma Veideman 40 secondi dopo accorcia (3-2) e prima Dykes poi Diop consentono alla Gsa Udine di portarsi avanti (3-6) dopo quasi 3 minuti di gioco. Nei tre minuti successivi le squadre risultano imprecise sotto canestro, ma letali nei tiri da tre: nell’ordine vanno a segno Rinaldi, Veideman, Fontecchio e ancora Veideman per il 9-12 a 3 e 30 secondi dalla prima sirena. Le squadre restano appaiate e a 32 secondi dalla fine del primo quarto Hasbrouck firma il 15-15. Dykes sigla, poi, il 15-17 e a un secondo dalla fine della prima frazione Ferrari commette fallo su Marini che beneficia di 3 liberi ma li fallisce tutti (15-17). Il secondo periodo si apre con la tripla del neo-entrato Bushati che porta a +5 il vantaggio friulano (15-20). Dopo 2 minuti e 44 secondi, però, la tripla di Massone annulla le distanze (24-24) e un minuto dopo Marini riporta avanti i padroni di casa (26-24). Raspino, poi, mette a segno 6 punti in meno di 30 secondi riconsegnando il vantaggio agli ospiti (26-27). Le due squadre non sempre sono precise, ma nel complesso la Gsa Udine si difende meglio e arriva all’intervallo lungo sul +3 (35-38), con gli ultimi punti messi a segno da Dykes dalla lunetta (fallo di Fontecchio). Il terzo periodo si apre con il canestro di Fontecchio (37-38) che nell’azione successiva commette fallo su Ferrari. Dalla lunetta il capitano bianconero non sbaglia (37-40). Udine mantiene il vantaggio per i primi quattro minuti, poi Jesi effettua il sorpasso con i due liberi trasformati da Marini, per fallo di Veideman (45-44). Ma lo stesso estone “aggiusta” la situazione con la tripla del +2 (45-47) dopo 4 minuti e 20 secondi di gioco. A tre minuti dalla fine, l’Apu è nuovamente avanti di 5 lunghezze grazie alla tripla di Veideman su assist di Dyeks (50-55).  La tripla di Raspino a 2 minuti e 11 secondi dal termine del periodo, poi, coincide con il +6 dei friulani (52-58), mentre a 20 secondi dalla fine con Pellegrino il team di Lardo tocca per la prima volta il +7 (55-62). Piccoli, ancora a segno dalla distanza, fissa il terzo parziale sul 58-62. In apertura di quarto periodo, Diop sigla il +6 (58-64). A metà periodo Udine conduce per 63-68. Ma da questo momento Aurora commette meno errori e prima con Rinaldi, poi con Green completa la rimonta: a 3 minuti e 24 secondi dalla fine della gara il punteggio è nuovamente a favore degli uomini di Cagnazzo (69-68). Rinaldi sigla il +3 a 3 minuti dalla fine e Raspino subito dopo interrompe e il digiuno dei bianconeri (71-70). Nell’ultimo minuto, però, la tripla di Green suona come una condanna (76-72). Dykes accorcia (76-74), ma lo stesso Green chiude i conti dalla lunetta (78-74).

IL TABELLINO

TERMOFORGIA AURORA JESI – GSA UDINE 78-74

(15-17, 35-38, 58-62)

TERMOFORGIA AURORA JESI: Kouyate ne, Green 11 punti, Galiano ne, Fontecchio 11, Marini 18, Piccoli 12, Rinaldi 16, Valentini, Massone 3, Montanari ne, Hasbrousk 7. All. Damiano Cagnazzo.

GSA UDINE: Dykes 23 punti, Mortellaro 4, Veideman 16, Raspino 11, Nobile, Pinton ne, Ferrari 6, Chiti ne, Pellegrino 9, Diop 2, Bushati 3. All. Lino Lardo.

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