Gsa Udine a stelle e strisce, Okoye: in Italia ci esaltiamo

Gsa Udine a stelle e strisce, Okoye: in Italia ci esaltiamo

L’ala statunitense con passaporto nigeriano è stato l’assoluto protagonista della vittoria di domenica a Piacenza: “La chiave di lettura è stata la difesa. Qui ho trovato un bel gruppo, sono felice di farne parte”. E stasera arriverà in Friuli il connazionale Allan Ray

Gli sono bastati pochi giorni e due partite per diventare l’idolo della tifoseria. Stanley Okoye, per tutti Stan, rappresenta uno degli innesti più preziosi della Gsa Udine. Nato a Raleigh, nella Carolina del Nord (Stati Uniti) il 10 aprile 1991 – ma naturalizzato nigeriano -, Okoye domenica scorsa ha letteralmente trascinato l’Apu alla vittoria contro Piacenza, con una prestazione maiuscola condita da 25 punti. Arrivato in Italia nel 2014, alla Pallacanestro Varese, Okoye si candida per diventare uno dei punti di riferimento del gioco di Lino Lardo. Ed  è proprio lui l’ospite della rubrica di approfondimento sul basket bianconero di MondoUdinese.it.

Okoye, come si sta trovando a Udine?

Appena arrivato ho trovato un gruppo che mi ha aiutato molto a inserirmi in fretta. Sono felice di farne parte. Non ho ancora visto molto della città, ma la squadra mi piace molto.

Com’è il suo rapporto con Lardo?

E’ un grande allenatore. E’ molto paziente, ci dà una grande mano, è un bravo insegnante e ci lascia molta libertà nel gioco.

Parliamo ora del successo di domenica a Piacenza. Qual è stato il punto di forza della Gsa?

Credo che la differenza l’abbia fatta la difesa. Abbiamo subito solo 59 punti fuori casa, dal mio punto di vista si tratta di un buon risultato per una gara di questo livello. Durante la partita i compagni mi hanno cercato spesso, aprendomi il gioco e favorendo le mie incursioni.

Dopo la vittoria ha festeggiato con i compagni?

No… abbiamo viaggiato quattro ore in pullman. Appena arrivato a Udine sono andato subito a dormire.

Domenica prossima ospiterete Recanati, che ha vinto di misura la prima sfida in casa con Costa Imola mentre domenica è stata superata nel derby a Jesi. In generale che idea si è fatto del girone Est?

Le Lega è buona, ci ho già giocato la scorsa stagione (fino a febbraio militava nel Matera, ndr). Il livello è piuttosto alto, anche se è un po’ presto per dare giudizi visto che abbiamo appena iniziato e il campionato è ancora lungo. Vedremo in seguito, di certo ci sono molti buoni giocatori. In generale, comunque, il movimento cestistico in Italia è molto interessante, soprattutto per i giocatori americani, che non hanno molte difficoltà a imparare i sistemi di gioco e possono esprimersi al meglio.

Domani sera approderà a Udine l’ultimo acquisto della Gsa Udine Allan Ray. Lo conosce?

Sì, ci ho giocato contro due anni fa, quando ero a Varese. Mi ricordo che realizzò un gran punteggio. E’ un giocatore di grande esperienza. Sicuramente si tratta di un elemento molto importante per questa squadra.

Infine, parliamo un po’ di lei. Ha fratelli, sorelle? E’ sposato?

Ho due fratelli e una sorella. Mia sorella si è sposata proprio sabato scorso… Purtroppo mi sono perso il suo matrimonio… Comunque siamo una famiglia molto unita. Entrambi i miei fratelli giocavano a basket quando erano più piccoli, ma non in college o in una lega professionisti. Io non sono sposato, sono single, ho solo un cane, Eze. Si tratta di un nome nigeriano, che significa “Re”.

 

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