La Gsa Udine perde la “mira” e subisce il secondo ko interno

La Gsa Udine perde la “mira” e subisce il secondo ko interno

Gli errori nel finale condannano la formazione di Lardo che interrompe dopo cinque turni la striscia positiva. Aurora Jesi si impone per 68-70. Mvp dell’incontro Marini e Hasbrouck

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Si ferma a cinque la striscia di risultati utili consecutivi della Gsa Udine. Questa sera, infatti, al PalaCarnera la formazione di coach Lino Lardo ha subito la terza sconfitta stagionale nell’ottavo match del girone Est di Serie A2 contro Aurora Termoforgia Jesi per 68-70, in una serata particolare, nel ricordo dell’arbitro internazionale Gianluca Mattioli scomparso in settimana. Nonostante una prima parte di gara giocata ad alta intensità e amministrata con maestria – i friulani avevano toccato il +18 nella seconda frazione -, dopo l’intervallo lungo qualcosa si è inceppato. Tanti gli errori sotto canestro sia in fase offensiva che in fase difensiva con un Rain Veideman irriconoscibile con un 0/7 nei tiri da tre che sorprende parecchio (e che fa il paio con l’1/7 di Kyndall Dykes, Mvp bianconero con 13 punti). Serata storta, dunque, per il nazionale estone che domani raggiungerà l’Estonia per rispondere alla convocazione del ct per le sfide di qualificazione ai Mondiali di China 2019 contro Gran Bretagna e Israele. Il rinvio della gara con Piacenza prevista tra sette giorni, diventa dunque provvidenziale per recuperare le energie che sono mancate oggi a Mortellaro & co. Appuntamento al 3 dicembre con la trasferta a Forlì contro Unieuro, con un solo obiettivo: rivedere la “vera” Apu.

CRONACA. Recuperato anche Francesco Pellegrino, coach Lardo può contare sul roster al completo. Questo il quintetto di partenza: Veideman, Dykes, Raspino, Benevelli e Mortellaro. Coach Damiano Cagnazzo, invece, manda in campo: Brown, Hasbrouck, Marini, Ihedioha e Rinaldi. Dopo un minuto e cinque secondi di gioco Veideman sblocca (2-0). La partita procede piacevolmente con canestri a ripetizione da una parte de dall’altra, ma dopo tre minuti di equilibrio la Gsa Udine comincia a prendere il largo con Benevelli, Dykes, Veideman. A due minuti dalla prima sirena i padroni di casa conducono con 15 punti di vantaggio (25-10). Nel finale Aurora Jesi accorcia con Quarisa e Hasbrouk, che mette a segno una tripla, e chiude la prima frazione sul 25-15. In avvio di secondo periodo Mortellaro mette a segno uno dei due liberi a disposizione (26-15) per fallo di Ihedioha. Con la tripla di Dykes e i canestri di Diop e Pellegrino il vantaggio dei friulani aumenta ulteriormente, toccando il +18 (33-15) dopo due minuti e 20 secondi di gioco. Tramortita dall’avvio veeemente dell’Apu, l’Aurora alza la testa e comincia a macinare punti, spinta da Hasbrouck e Marini. A metà periodo gli ospiti dimezzano le distanze (37-27) e arrivano all’intervallo lungo – complici alcune disattenzioni dei bianconeri – a meno 6 (41-35). Il terzo periodo è Brown a siglare il primo canestro (41-37). Poi Raspino prima trasforma i due liberi ottenuti per fallo di Marini (43-37), poi ruba palla a metà campo e confeziona un assist al bacio per Veideman che subisce anche fallo (46-37). Ma Jesi si conferma avversario ostico e in meno di un minuto riapre la gara portandosi a ridosso dei friulani grazie alle realizzazioni di Ihedioha, Hasbrouck e Marini (46-44). Udine va in confusione, Veideman sbaglia due tiri da tre (abbastanza inusuale per un cecchino come lui) e Jesi ne approfitta: a 4 minuti dalla terza sirena per la prima volta i marchegiani passano in vantaggio grazie alla tripla di Hasbrouck (46-47). Pinton riporta avanti i padroni di casa (49-47) e a 4 minuti e 12 secondi dalla terza sirena Brown commette il secondo fallo antisportivo (su Raspino) e viene espulso. Raspino trasforma (51-47) e nell’azione successiva realizza (53-47). Ma Veideman sembra entrato in una spirale negativa e dai suoi errori nascono occasioni per i marchegiani che chiudono la terza frazione sul 56-54 con la tripla di Piccoli allo scadere. Nell’ultimo periodo prosegue la lotta punto a punto tra le due squadre. A metà periodo il giovane Massone firma il 60-63 e a tre minuti dalla fine gli ospiti conducono per 62-68. Ferrari accorcia (64-68) ma gli errori a ripetizione sotto canestro dei bianconeri si trasformano in una condanna. Negli ultimi secondi Jesi va sul +6 (64-70) e a 6 secondi dalla fine Pinton firma il 67-70. A 4 secondi Diop conquista due liberi: il primo va a segno, il secondo no sul rimbalzo interviene Mortellaro che non riesce a siglare il canestro. La pausa “forzata” sarà utile per ricaricare le batterie.

GSA UDINE – AURORA TERMOFORGIA JESI 68-70

(25-15, 41-35, 56-54)

GSA UDINE: Dykes 13 punti, Mortellaro 4, Veideman 9, Ohenhen ne, Raspino 10, Nobile 2, Pinton 6, Ferrari 2, Chiti ne, Pellegrino 2, Benevelli 10, Diop 10. All. Lino Lardo.

AURORA TERMOFORGIA JESI: Brown 7 punti, Mentonelli ne, Quarisa 2, Marini 16, Piccoli 3, Rinaldi 14, Valentini ne, Massone 3, Montanari ne, Hasbrouck 16, Ihedioha 9. All. Damiano Cagnazzo.

 

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