Gsa Udine, Zacchetti: a Desio gara-chiave

Gsa Udine, Zacchetti: a Desio gara-chiave

Dopo la sosta, riparte il campionato di serie B: sabato i bianconeri saranno impegnati fuori casa con Rimadesio. Il centro ex Snaidero avverte: “Sarà una gara difficile, tutti contro di noi danno il massimo”. E sul futuro del campionato sottolinea: “Mi sento udinese e come tale spero davvero che riusciamo a raggiungere l’obiettivo”

Dimenticare Bergamo e riprendere il cammino verso i play-off. Con questo intento sabato sera (palla a due alle 21) la Gsa Udine si presenterà a Desio per il sestultimo turno della regular season del girone B di serie B. Recuperato Davide Poltroneri – mentre Mauro Pinton è ancora in forse (problemi alla caviglia) -, il team di coach Lino Lardo vuole mantenere la vetta del girone e per farlo non dovrà più sbagliare. Ecco perchè la gara con Rimadesio assume un ruolo fondamentale a questo punto della stagione: ne è convinto anche Joel Zacchetti, centro classe ’82 friulano d’adozione, protagonista del nostro appuntamento settimanale dedicato al basket.

Zacchetti, partiamo dall’ultima gara giocata: la sconfitta con Bergamo è stata cancellata?

Cancellata no, perchè comunque dalle partite perse bisogna sempre imparare. Adesso comunque pensiamo a Desio.

Sulla carta l’impegno di sabato non sembra proibitivo, ma diventa doppiamente importante visto che sarà il sestultimo della regular season…

Esatto, sarà comunque una partita difficile. Loro attualmente sono ottavi e puntano ai play-off. Sono certo che faranno di tutto per vincere. E poi contro di noi tutti danno il massimo, come è giusto che sia…

D’altronde, numeri alla mano, siete voi, finora, la squadra da battere del girone B…

Sì, hai detto bene… finora… il campionato praticamente comincia adesso.

A livello di condizione generale, come sta la squadra? Sappiamo che il problema degli infortuni è stato costante in questa stagione, anche lei ha dovuto saltare alcune gare nella prima parte di stagione… 

Sì, nel corso della stagione abbiamo subito diversi infortuni. Comunque adesso stiamo recuperando tutti, Davide Poltroneri ha ricominciato ad allenarsi con noi e dovrebbe esserci sabato. In teoria anche Mauro Pinton dovrebbe aver recuperato. Facendo tutti gli scongiuri dovremmo essere bene.

A parte gli infortuni, vede punti deboli in questa squadra?

Direi di no… Quest’anno, tranne contro Bergamo, siamo sempre riusciti a sopperire alle assenze e a vincere l’incontro, dimostrando forza e carattere.

Lei e Poltro siete gli unici che eravate qui anche un anno: che differenze e analogie vede con la passata stagione?

Ci sono molte differenze. E’ stata costruita una squadra diversa, sono stati presi giocatori con altre caratteristiche. Quest’anno siamo più squadra rispetto lo scorso anno. La passata stagione ci è mancato anche quello.

Il suo rapporto con Lino Lardo?

Ottimo. E’ un grandissimo allenatore e una gran persona, mi piace proprio come allena.

Assieme a Truccolo, Ferrari e Di Giulio, ha già vestito la casacca di Udine, ai tempi d’oro della Snaidero. Quanto conterebbe per lei, in particolare, la promozione in A2?

Comunque io ormai mi sento “udinese” e gioco quindi per la mia città. E’ un piacere difendere questi colori e spero tanto di arrivare all’obiettivo.

 

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