La Gsa Udine sfata il tabù trasferta: espugnata Piacenza

La Gsa Udine sfata il tabù trasferta: espugnata Piacenza

Come all’andata i bianconeri faticano, ma nel finale riescono a imporsi e a strappare due punti-chiave in ottica play off. Al PalaBanca finisce 55-62. Grande prestazione di Pellegrino, Mortellaro uscito per cinque falli

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Ci sono voluti tre mesi abbondanti, ma finalmente la Gsa Udine è riuscita a sfatare un tabù che stava assumendo i contorni della maledizione. Questa sera, infatti, i bianconeri hanno battuto l’Assigeco Piacenza al PalaBanca per 55-62 nella 24esima giornata del girone Est di Serie A2. Con questo successo e grazie al contemporaneo (e inatteso) ko di Montegranaro in casa con Bergamo, i friulani hanno ri-agganciato il terzo posto in classifica – condiviso proprio con l’Xl Extralight e De Longhi Treviso – alle spalle di Fortitudo Bologna e Alma Trieste. Serviva, dunque, una vittoria e la vittoria è arrivata. Non senza fatica e non senza patemi, come indica il risultato stesso. Dopo un avvio di gara incerto che ha visto gli emiliani avanti nei primi due quarti, la Gsa Udine si è “ritrovata”, soprattutto in difesa dove ha concesso davvero poco agli avversari. Mvp dell’incontro Kyndall Dykes con 19 punti, ma altrettanti decisivi sono stati gli 11 punti, 8 rimbalzi e un assist di Francesco Pellegrino, co-protagonista del colpaccio friulano in Emilia. E domenica prossima il PalaCarnera dovrà spingere ulteriormente il team di coach Lino Lardo contro Unieuro Forlì. Significativo, in tal senso, lo striscione esposto oggi dai tifosi del Settore D: “Noi con la voce, voi con il cuore. Avanti Udine

CRONACA. Senza Vittorio Nobile, che in settimana ha subito uno stiramento al polpaccio sinistro, ma con Andrea Benevelli e Mauro Pinton nuovamente “arruolati” anche se non ancora al top, coach Lardo schiera il quintetto di partenza: Veideman, Dykes, Raspino, Ferrari e Pellegrino. Il collega Cesare Riva, invece, schiera: Sanguinetti, Guyton, Reati, Oxilia e Arledge. Parte subito forte l’Assigeco che dopo 2 minuti e 31 secondi di gioco si porta sul +5 grazie a Reati (7-2). L’Apu reagisce velocemente e a metà periodo con Raspino riacciuffa la gara (9-9). Con lo stesso ex Piacenza a 3 e 36 secondi dalla prima sirena, per la prima volta la Gsa Udine passa in vantaggio (12-13). Nei minuti successivi Piacenza torna avanti con la tripla di Sanguinetti e i due liberi di Arledge (fallo di Raspino) che fissano il primo parziale sul 17-13. Da segnalare i tre liberi falliti da Dykes a 7 secondi dalla sirena per fallo antisportivo di Oxilia. Nel secondo periodo, c’è Pinton nelle file bianconere, ma Piacenza continua a comandare: dopo 3 minuti e 19 secondi si porta sul +6 con Formenti (22-16) e a quattro minuti dall’intervallo lungo tocca addirittura il +10 con i due liberi trasformati da Formenti per fallo di Mortellaro (30-20). Gli uomini di Lardo, nei due minuti successivi, dimezzano lo svantaggio con Pellegrino, bravo ad “aggiustare” un errore sottomisura di Mortellaro e preciso nel tiro libero aggiuntivo (fallo di Infante), e con Veideman che realizza i due liberi assegnati per fallo di Passera (30-25). Lo stesso nazionale estone si rende poi protagonista di un prezioso contropiede nel finale, che si trasforma in un assist per Dykes che mette a segno un canestro da 2 punti e subisce fallo da Diouf. Questa volta la guardia Usa non sbaglia dalla lunetta e fissa il secondo parziale sul 33-29. Il terzo periodo si apre con la tripla di Dykes (33-32). I bianconeri riprendono fiducia e con lo stesso KD prima, con Pellegrino e Ferrari poi arrivano completano la rimonta e tentano la prima fuga della gara mettendo a segno il +7 (35-42) a metà periodo. Piacenza accorcia con uno dei liberi messi a segno da Reati per fallo di Raspino (36-42), ma l’Apu sembra essersi “rigenerata” dopo l’intervallo e a 3 minuti dalla terza sirena toccano il +9 grazie a una “triplona” di Veideman (36-45). Dopo 5 tentativi a vuoto, anche Raspino a 2 minuti dalla sirena va a segno dalla distanza per il +10 con il quale la Gsa Udine chiude il terzo periodo (38-48). Nel quarto periodo, gli emiliani dimezzano lo svantaggio in 3 minuti e 30 secondi di gioco con Arledge (assist di Sanguinetti), Infante e Reati (44-48), bravi ad approfittare delle amnesie bianconere. Amnesie che contraddistinguono anche i minuti successivi e consentono ai padroni di casa di completare la rimonta: dopo 6 minuti e 49 secondi di gioco la tripla di Guyton fissa il -1 (51-52) e subito dopo Formenti riporta avanti i suoi (53-52). A un minuto e 7 secondi dalla fine le squadre sono appaiate a 54 punti (con Infante che realizza uno dei due liberi assegnati per fallo di Mortellaro, il quinto). A 36 secondi dalla sirena, poi, Dykes conquista palla in punta e scarica la tripla del +3 bianconero (54-57). Nell’ultimo minuto di gioco prima Veideman commette fallo su Guyton che trasforma uno dei due liberi (55-57) e poi subisce fallo da Sanguinetti e fa 2/2 (55-59). A 18 secondi dalla fine, Pellegrino subisce fallo da Formenti e trasforma il primo libero (55-60). Sull’errore del secondo recupera lo stesso ex Ferrara e subisce l’antisportivo da Guyton, ma sbaglia dalla lunetta. Proprio dalla lunetta Veideman chiude i conti (55-62).

 

IL TABELLINO

ASSIGECO PIACENZA – GSA UDINE 55-62

(17-13, 33-29, 38-48)

ASSIGECO PIACENZA: Guyton 7 punti, Passera, Sanguinetti 6, Diouf 2, Formenti 11, Infante 7, Livelli ne, Arledge 10, Oxilla 2, Amoroso, Reati 10. All. Cesare Riva.

GSA UDINE: Dykes 19 punti, Mortellaro 6, Veideman 9, Raspino 7, Pinton 2, Ferrari 5, Chiti, Pellegrino 11, Benevelli ne, Diop, Bushati 3. All. Lino Lardo.

(foto: BasketInside.com – GazzaNet)

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