Spilimbergo appesa a un filo, Principe: tre gare fondamentali

Spilimbergo appesa a un filo, Principe: tre gare fondamentali

A tre giornate dalla fine della regular season, la Vis è ultima nel girone Veneto Fvg della C Gold, ma il pivot argentino suona la carica: “Questa società ci ha dato fiducia fin dall’inizio, non possiamo fallire”. Matias rivolge poi un pensiero ai suoi ex compagni della Gsa Udine: “Meritano di raggiungere l’obiettivo”

Tre gare per evitare drammi, tre prove d’appello da non fallire. La Vis Spilimbergo vuole a tutti i costi interrompere la striscia di risultati negativi che l’ha schiacciata in fondo alla classifica del girone Veneto Fvg della serie C Gold (dove attualmente stazionano anche Conegliano e Bassano). Oggi, però, l’impegno non è dei più semplici: al palasport di Spilimbergo, infatti, alle 18.30 arriverà la Rucker San Vendemiano, capolista del girone assieme a Tarcento. Poi i biancazzurri affronteranno (in trasferta) il Bassano in uno scontro diretto decisivo per la salvezza e chiuderanno la regular season in casa contro il Padova. Appuntamenti importanti per la Vis, che a tutti i costi vuole mantenere la categoria, come ci racconta Matias Ezequiel Principe, pivot argentino classe ’85, giunto l’estate scorsa a Spilimbergo dopo un quadriennio con l’Apu Udine e divenuto famoso negli ultimi due mesi per la partecipazione al quiz-show di Rai Uno “Affari tuoi” condotto da Flavio Insinna.

Principe, questa stagione era partita con ben altre prospettive poi, invece, tutto si è complicato. Cos’è che non sta funzionando?

Sicuramente all’inizio sapevamo che non sarebbe stato un campionato semplice, però quest’anno è particolarmente equilibrato. Fino a cinque giornate fa eravamo a meno dieci punti dalla prima, ciò testimonia quanto equilibrato sia questo girone. Non saprei cosa non ha funzionato… ovviamente ci sono più aspetti da considerare. Sicuramente ha pesato aver perso tante partite di poco, o di essersi fatti recuperare nei minuti finali… mi viene in mente per esempio, il ko con Caorle nel girone di ritorno. Questo ci ha fatto perdere fiducia, se avessimo portato a casa la vittoria forse sarebbe andata diversamente. Poi è anche vero che abbiamo strappato i due punti in gare molto più difficili come quella a Oderzo oppure in casa con il Bassano… ma in tante occasioni la fortuna ci ha voltato le spalle. O meglio, non solo la fortuna. In questa squadra ci sono molti ragazzi giovani, probabilmente ci manca quel pizzico di esperienza per restare in partita fino alla fine e mantenere il vantaggio. Arrivati a questo punto della stagione, però, è inutile piangerci addosso. Ora dobbiamo trovare subito la soluzione e già nella sfida odierna dobbiamo dare una risposta. Sappiamo che affronteremo una delle compagini più forti del girone, ma nel corso del campionato abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela alla pari con tutti. Anzi, spesso abbiamo fatto prestazioni migliori contro squadre più blasonate, rispetto alle nostre dirette concorrenti.

A tre giornate dalle fine dovete provare a fare punti con tutti per mantenere vive le speranze di accedere ai play-out…

Sì, ed è per questo che la sfida con San Vendemiano è particolarmente importante. Siamo in tre in fondo alla classifica e quindi è fondamentale portare a casa una vittoria il prima possibile. E poi la prossima settimana andremo a Bassano, una trasferta ancora più insidiosa visto che anche loro sono ultimi come noi. Infine affronteremo Padova che attualmente ha 24 punti e potrebbe ancora essere in corsa per i play-off. Insomma è un finale molto tosto, ma dobbiamo farcela.

Aldilà del verdetto del parquet, come si trova a Spilimbergo?

Molto bene, ho trovato un ambiente super. Tutti si trovano molto bene a Spilimbergo, mi sento a casa mia. Purtroppo, però, adesso sono in difficoltà per via dei risultati… Ciò che abbiamo raccolto finora è poco per quello che ci dà la società. Ho già parlato con i ragazzi nei giorni scorsi, questo club è una famiglia. I dirigenti fin dall’inizio ci hanno sempre dato fiducia, dimostrando rispetto, cosa per nulla scontata. Vuol dire che credono in noi, non possiamo permetterci di… non lo dico neanche…

Ha fatto ragionamenti sul futuro?

Non ancora, è troppo presto. Mi piacerebbe restare qui, ma dipende da come terminerà la stagione. Intanto sto cercando lavoro a Udine.

La scorsa stagione, come le tre precedenti, ha vestito la casacca della Gsa Udine, che si sta giocando la promozione in A2. Ormai mancano solo due gare al termine della regular season, farà il tifo per i suoi ex compagni?

Molto probabilmente domani sarò al palaBenedetti. Quest’anno sono riuscito ad andare a vederli solo una volta. Comunque gli auguro di fare bene. Sono stato benissimo a Udine. Se riescono a salire sono contento per loro e per la città. Lo meritano sicuramente.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy