Rugby Udine Union Fvg, De Paoli: stiamo lavorando per il futuro

Rugby Udine Union Fvg, De Paoli: stiamo lavorando per il futuro

Il direttore sportivo della società friulana parla degli obiettivi immediati (“salvezza da conquistare il prima possibile”) e a lungo termine: “Vogliamo creare una squadra formata da talenti nati e cresciuti nel nostro territorio”

Una lunga pausa prima di concludere la prima fase della stagione. Ripartirà domenica 4 dicembre la serie A di rugby, che vede la Rugby Udine Union Fvg ancora una volta tra le protagoniste. Dopo la fusione ufficializzata in estate con la Leonorso Rugby e l’annuncio del nuovo tecnico, Alan Edmond, il campionato dei tuttineri è cominciato con la vittoria in casa con i Rangers Vicenza per 32-17, a cui sono seguite le sconfitte esterne a Treviso con Casale (25-24) e a Rovigo con Badia (28-27), il successo interno con Valsugana Padova (21-19), la sconfitta a Treviso con i Ruggers Tarvisium (20-13) e il trionfo a Vicenza (11-26). E il 4 dicembre allo stadio Otello Gerli di via del Maglio andrà in scena lo scontro diretto con Casale, attuale seconda forza del girone 3  con 21 punti, uno in meno del Valsugana Padova e quattro in più dei friulani.

Ma quali sono gli obiettivi della Rugby Udine Union Fvg? Il direttore sportivo Luca De Paoli ha risposto così: “Salvarci il prima Luca De Paolipossibile e iniziare un progetto di crescita, che ci porti ad allargare la rosa e ad avere nel prossimo futuro una squadra sempre più territoriale. Siamo all’anno zero, dopo la fusione tra Udine e Leonorso e vorremmo perseguire in maniera sempre più convinta una nuova politica, quella, per l’appunto, di avere una squadra in massima parte composta da atleti fatti in casa, che escano dai vivai dei club regionali”. Continuità, dunque, sarà la parola-chiave del nuovo progetto della Rugby Union. “Il rugby – prosegue De Paoli -, come tutti gli sport di combattimento vive di umori, di spinte emozionali. Il senso di appartenenza è una molla importante per motivare gli atleti. I giovani, che l’anno scorso hanno esordito in serie A e che avevano faticato a tenere il passo della categoria, quest’anno sono assolutamente pronti e competitivi. In più si sono aggiunti altri prospetti davvero interessanti, provenienti da fuori regione come il mediano di mischia Leonardo Balzi (ex giovanili Benetton, ndr), rivelazione dei primi turni, ed Enrico Tarantola, apertura, ex Valsugana. Le altre new entry sono i due piloni Federico Friggeri, italo – che proviene da Torino, e Carlo Mazzini, ex Valsugana e Vicenza, nonché il flanker di origini pugliesi Giuseppe Cuscito, l’anno passato a Colleferro, e Nicolò Francescutti, numero 8 dal Casale”.

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