Pordenone: Il bello deve ancora cominciare!

Pordenone: Il bello deve ancora cominciare!

Il Pordenone dopo la stratosferica vittoria a Reggio Emilia sogna in grande: la zona Playoff è a un passo, nessuno ne parla apertamente, ma nessuno si vuole nemmeno tirare indietro

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Il Pordenone strizza l’occhio ai playoff, anche se Bruno Tedino continua a predicare calma. La classifica, secondo il tecnico dei miracoli, va vista dal basso non dall’alto. Fa bene Tedino a ribadirlo, ma è chiaro che dopo il successo dei Ramarri a Reggio Emilia tutti sulle sponde del Noncello sognino.

La classifica è corta, con nove squadre in quattro punti, il terzo posto è vicino, ma serve fare attenzione a non scivolare, per questo il tecnico dei neroverdi tiene alta la tensione. Le 4 lunghezze dalla vetta non significano nulla visto l’ammasso di squadre che c’è, ma è chiaro che la squadra continua a giocare così, ogni sogno può diventare realtà e i giocatori, in silenzio, iniziano a crederci.

Caio De Cenco con 8 reti segnate è il capocannoniere del girone e nelle ultime 5 gare ha messo a segno 5 gol, ma se il bomber italo brasiliano è la punta di diamante, dietro c’è una squadra che gioca a memoria e sa interpretare alla stessa maniera sia il 4-3-3- sia il 4-2-3-1, ma anche il più difensivo  4-4-1-1, ed è questa la vera forza, oltre che un gruppo che segue alla perfezione i dettami tattici, per un semplice motivo: tutti ci credono.

La B è un sogno, ma nessuno in casa Pordenone vuole fare il passo più lungo della gamba. Per arrivarci non basta una super squadra, come quella che vuole diventare quella di tedino, ma anche una partecipazione più concreta del tessuto economico. Re Mauro Lovisa ci sta già lavorando, così come sta già lavorando sul mercato per eventuali innesti da apporre a gennaio.

Insomma, il bello a Pordenone deve ancora cominciare e nessuno vuole farsi trovare impreparato.

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